Rebecchi, ecco la nuova collezione
Molti personaggi dello spettacolo alla sfilata milanese dello stilista viareggino
VIAREGGIO. Parterre di vip alla sfilata di Massimo Rebecchi a Milano. La suggestiva cornice di Palazzo Serbelloni, nel centro storico della città, ha ospitato la presentazione della collezione Primavera Estate 2014 dello stilista viareggino. All’appuntamento molti ospiti d'eccezione: in prima fila, infatti, personaggi del mondo del cinema e dello spettacolo italiani legati da una profonda amicizia a Rebecchi. Dalle showgirl Justine Mattera e Deborah Salvalaggio all'ex velina Giulia Calcaterra, dalla valletta de L'Eredità di Carlo Conti Cristiana Buccino alla fashion blogger Fashion Fruit e Mariano Di Vaio tutte in total look della maison. Inoltre nel front row il fascinoso Luca Calvani: proprio l'attore, protagonista di molte pellicole nazionali e internazionali, indosserà un outfit in pelle firmato Massimo Rebecchi nel prossimo film del regista inglese Guy Ritchie.
La collezione primavera estate 2014 gioca con una femminilità sfaccettata e romantica dove la tradizione per le costruzioni si rifà a gli anni 60. I materiali sono accostati a contrasto: gli abiti tubino in pizzo pastello e macramè, intarsiati con plumetis e broccati leggeri diventano impalpabili chiffon di seta e sono impreziositi da disegni acquarello nei colori di un tramonto marino. Il cotè classico si unisce ad accenti di un active wear iperfemminile e si declina in capi doubleface, dove il tulle floreale si unisce al tessuto tecnico anti pioggia. Forme e volumi minimali valorizzano il corpo in un gioco di intuizioni che riscopre l' eleganza: stampe a bolle, influenzate cromaticamente dall' arte moderna, realizzano binomi cromatici choc - corallo-turchese, cipria-indaco, acido-nero - nelle camicie over e micro, nei piccoli top e nelle gonne.
Le nuove camicie incontrano romanticamente lo sport: così i top lasciano la schiena nuda, con un gioco intrigante di lacci incrociati che firmano anche i dress e le jumpsuit in seta lavata.
Le maglie sono a rete con placcature metalliche d' oro e bronzo per tracciare un segno prezioso. Tocchi deliberatamente leziosi aggiungono una nota inattesa al classico tailleur sartoriale della maison acceso da stampe etnical-pixeled. I volumi sono semplici, la purezza dello stile accoglie le lavorazioni più complesse, la sartorialità è messa in primo piano da una palette classica che passa dagli immancabili bianco e nero, arriva all'organza trasparente unita al pizzo e si esprime nelle camicie femminili abbinate a pencil skirt al ginocchio o mini svasate.
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