Italia
Il Comune salva sei cipressi secolari Il cittadino ringrazia
Piano di Conca: gli alberi si trovavano in una zona privata Tecnici intervenuti per evitare che fossero deturpati
PIANO DI CONCA. Sei cipressi secolari che abbelliscono il paesaggio di Piano di Conca sono stati messi sotto tutela dal Comune di Massarosa nonostante sorgano in una zona privata. A chiedere l’intervento dell’ufficio ambiente, per evitare il rischio che fossero deturpati in un intervento di potatura, sono stati alcuni residenti del condominio di via delle Sezioni, nella cui proprietà si trovano questi alberi centenari. È uno dei primi provvedimenti in Versilia che va ad applicare la legge del febbraio 2013 sulla tutela degli alberi monumentali. E i cittadini, è il caso di dirlo, ringraziano. In particolare lo fanno Maria Luisa Brillante e Luana Morgantini. «Vogliamo fare un plauso - dicono le due residenti di via delle Sezioni - al geologo Guido Dini e della dottoressa agronoma Maria Vannucci, oltre che al sindaco Franco Mungai, per la competenza e la professionalità che hanno dimostrato nel portare a termine le procedure della potatura delle piante di cipressi centenari, voluta da alcuni condomini, sebbene non ne avessero alcuna necessità perché sanissime. Riceviate da noi un grande plauso, per la vostra perizia e competenza, grazie alla quale gli alberi non hanno subito il danno estetico e strutturale, al quale sarebbero stati altrimenti destinati con la “capitozzatura” richiesta all’inizio che avrebbe svilito per sempre la forma naturale ed elegante dei cipressi. La presenza costante dei responsabili dell’Ufficio ambiente, da noi richiesta e gentilmente ottenuta per tutta la durata della potatura, ha permesso che le procedure si svolgessero in modo da mantenere le piante nella loro sagoma naturale e il lavoro è stato portato a termine in breve tempo e in sicurezza, grazie anche ai potatori che si sono dimostrati all’altezza del compito affidatogli».
«È dovere di tutti i cittadini seri e consapevoli - proseguono - tutelare e proteggere questi “colossi verdi” che arricchiscono il nostro paesaggio con maestosa e straordinaria eleganza, regalandoci al contempo ossigeno prezioso. Altresì è nostra responsabilità salvaguardarli soprattutto per consegnarli alle generazioni future».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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