Il Tirreno

Versilia

Un gran galà, anche senza Clooney

di Isotta Boccassini
Un gran galà, anche senza Clooney

Tanti ospiti importanti alla serata evento che ha accompagnato la prima del film

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PIETRASANTA. Un’atmosfera da red carpet quella che si è respirata sabato sera a Pietrasanta. La prima nazionale del film di fantascienza “Gravity”, montato e prodotto dal regista messicano Alfonso Cuaròn – pietrasantino di adozione - ha calamitato personaggi, giornalisti, attori e curiosi da tutta Italia. Un appuntamento molto atteso che ha consacrato ancora una volta la Piccola Atene meta prediletta non solo di artisti, ma anche di registi e star del cinema.

Nella sala del teatro comunale di Pietrasanta era possibile distinguere accenti toscani, milanesi, romani, messicani e inglesi: un evento di respiro internazionale che non ha tradito le aspettative, anche se - bisogna ammetterlo - la speranza che comparissero in sala i due protagonisti George Clooney e Sandra Bullock è rimasta viva fino all'ultimo momento.

Un défilé di abiti lunghi, paillettes, smoking e papillons è stato la degna cornice di un evento mondano unico in Versilia, a cui non è mancata Kasia Smutniak, madrina del film, che con la bellezza e semplicità che la contraddistingue ha attirato flash e obiettivi di videocamere.

La Smutniak è intervenuta con il compagno, il produttore Domenico Procacci, nonostante le ultime voci parlassero di una seria crisi fra i due. La Warner Bros, produttrice del film, è intervenuta all’evento versiliese con il suo presidente e Ad Barbara Salabè – salita sul palco insieme a Cuaròn e alla Smutniak - ma anche il direttore marketing Kristin Greiner.

Tra gli artisti seduti in prima fila a godersi lo spettacolo non sono mancati Igor Mitoraj, Girolamo Ciulla e il messicano Gustavo Aceves. Spazio all’arte anche sul palcoscenico, quando il primo cittadino Domenico Lombardi ha consegnato a Cuaròn una miniatura del rosone del Duomo e una scultura realizzata da Sebastian Bianco.

Incollati alla poltrona durante la proiezione del film anche i sindaci versiliesi Alessandro Del Dotto e Michele Silicani. Dopo la Prima, gli oltre centocinquanta invitati si sono spostati nel Chiostro Di Sant’Agostino, dove ad attenderli c’era un ricco buffet, organizzato in ogni minimo dettaglio dall’Enoteca Marcucci, ringraziata pubblicamente dal regista messicano. Prodotti nostrani come polpette, torte salate, zuppe e un’accurata selezione di bollicine sono stati la degna conclusione di uno degli eventi più attesi dell'anno in Versilia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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