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Versilia

Tutti gli occhi puntati sulla bella Kasia

Tutti gli occhi puntati sulla bella Kasia

Non ci comprerebbe casa, confessa, ma Pietrasanta l’ha stregata: «È bellissima, è una città “ripiena” di arte come i tordelli lo sono di carne». Sarà forse perché ha appena assaggiato le raffinatezze...

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Non ci comprerebbe casa, confessa, ma Pietrasanta l’ha stregata: «È bellissima, è una città “ripiena” di arte come i tordelli lo sono di carne». Sarà forse perché ha appena assaggiato le raffinatezze del buffet offerto per l’occasione da Michele Marcucci dell’”Enoteca” o sarà perché (quando la incontriamo) è quasi l’ora di cena, fatto sta che Kasia Smutniak, l’attrice polacca che esordì con “Al momento giusto” di Panariello, ricorre all’universo culinario per rendere l’idea di quanto l’arte della Piccola Atene l’ha lasciata a bocca aperta.

«È bella da togliere il fiato» dice di lei chi l’ha vista nel pomeriggio a spasso per le vie del centro: e non lo dicono soltanto gli uomini, ma persino signore e signorine solitamente avare di complimenti verso le appartenenti al proprio genere. Che sia bella è un dato di fatto, ma lei ci tiene a essere soprattutto brava.

La sua fiera ora brilla su “Allacciate le cinture” del regista e sceneggiatore turco Ferzan Ozpetek: le riprese sono concluse – location, la Puglia – e il film uscirà nel 2014.

«I soldi? Non mi interessano – dice – e per farli bisogna andare via dall’Italia. A me intessano i progetti, la sceneggiatura».

A Pietrasanta è arrivata con l’attuale compagno, il produttore Domenico Procacci, e appena uscita dal complesso di Sant’Agostino i flash sono tutti per lei. (g.m.)

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