Il Tirreno

Versilia

Servizi senza rincari ma la stangata c’è Caos sul bilancio

Servizi senza rincari ma la stangata c’è Caos sul bilancio

Il sindaco Mungai: scelte difficili imposte dal Governo Le opposizioni: così si mette in ginocchio l’economia

2 MINUTI DI LETTURA





MASSAROSA. Una serie di stangate in arrivo per i cittadini di Massarosa. L’amministrazione approva quello che definisce “un bilancio difficile” e subito divampa la polemica. Come è normale in questi casi la maggioranza tira acqua al suo mulino parlando di servizi e tariffe rimasti inalterati. «Ci sono state difficoltà - spiega il sindaco Franco Mungai - a causa delle gravissime incertezze e dei tagli da parte del Governo centrale, che ha richiesto un grande impegno per salvaguardare, per quanto possibile, le categorie più deboli come abbiamo fatto grazie anche all'accordo sottoscritto con i sindacati, per mitigare gli effetti devastanti che l'introduzione della nuova tariffa sui rifiuti impone, per mantenere il livello dei servizi offerti alla cittadinanza con costi invariati ( vedi mense, trasporti, rette asili nido) riuscendo perfino ad aumentarli come nel caso della nuova apertura del nido a Quiesa che ospita 15 bambini nella fascia 0-3 anni».

Nel consiglio comunale di venerdì sera la Giunta si è impegnata ad individuare, se possibile, misure compensative per mitigare i devastanti effetti della Tares per alcune categorie economiche particolarmente colpite, anche attraverso la costituzione di un fondo specifico da concordare con le categorie interessate.

«Non a caso- sottolinea l'assessore alle finanze Adolfo del Soldato- i sindacati hanno sottoscritto a Massarosa uno dei pochi accordi con le Amministrazioni comunali riconoscendo che abbiamo agito con equità e giustizia date le condizioni, le quali hanno nomi e cognomi che i cittadini conoscono: Roberto Calderoli, Giulio Tremonti e Mario Monti».

Dure le opposizioni. «L'amministrazione Mungai - attacca il Pdl - ha finalmente calato la maschera ed ha messo a nudo il vero volto che da tempo denunciamo. Una Amministrazione che sa esclusivamente nel nome del mantenimento dei servizi (come se prima non vi fossero stati) alzare le tasse in maniera vessatoria dando un ko finale a tutto il mondo economico locale. Avevamo chiesto di fare tagli ad incarichi ed opere che seppur utili in questo momento di gravissima crisi economica, potevano benissimo essere rimandati a fronte di un alleggerimento della imposizione fiscale». Il Pdl sottolinea anche un « peggioramento nella gestione della parte corrente da - € 73.000 per l'anno 2012 a - € 499.000,00 per il 2013, certificato anche dal Collegio dei Revisori dei Conti». Pesante anche l’attacco di ElisaMontemagni della Lega Nord. «Chi amministra non si rende conto che i commercianti sono i polmoni del territorio e che le tasse che gli vengono imposte sono metastasi di un tumore che porterà tutto l'organismo (il Comune intero) al collasso».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa