Sicurezza
Mallegni: la mia difesa non si è avvalsa di consulenti
PIETRASANTA. Il ruolo dell'architetto Giovanni Maffei Cardellini, come consulente della difesa nel cosiddetto processo Mallegni, era e resta fondamentale. Con un distinguo: ad avvalersi, direttamente,...
PIETRASANTA. Il ruolo dell'architetto Giovanni Maffei Cardellini, come consulente della difesa nel cosiddetto processo Mallegni, era e resta fondamentale. Con un distinguo: ad avvalersi, direttamente, della professionalità di Cardellini, nel contesto del processo che nel 2006 sconvolse la vita politica di Pietrasanta, non è stato lo stesso Mallegni ma l’imprenditore lucchese Giuliano Baldini. È stato quest'ultimo a commissionare l'incarico in questione. «Tengo a precisare che la mia difesa non si è mai avvalsa di consulenti né per le questioni amministrative né per quelle urbanistiche: non ne avevamo bisogno» taglia corto Mallegni.
Tutto vero. Resta un fatto, però: dell'operato dell'architetto, sul caso variante Balfin ad esempio, a beneficiarne è stata alla fine tutta la difesa in senso lato. Così come la competenza di Cardellini è stata decisiva per il successivo incarico, commissionato dal Comune e relativo al confezionamento del regolamento urbanistico. «Abbiamo scelto Cardellini per la sua nota e riconosciuta professionalità» fa sapere l'assessore Forassiepi.
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