Sicurezza
I Berretti bianchi: Rom abbandonati in strada
PIETRASANTA. I Rom sgomberati dall’amministrazione comunale ora sono finiti in mezzo a una strada. Dormono per terra, o nelle auto. E il risultato - secondo l’associazione Berretti bianchi - è che da...
PIETRASANTA. I Rom sgomberati dall’amministrazione comunale ora sono finiti in mezzo a una strada. Dormono per terra, o nelle auto. E il risultato - secondo l’associazione Berretti bianchi - è che da un tentativo di risolvere una situazione igienico-sanitaria compromessa si è arrivati a peggiorare il tutto. Senza contare che non si è risolto il problema umanitario.
È duro il comunicato inviato dall’associazione che si occupa di assistere la popolazione Rom in Versilia. Soprattutto perché attacca il Comune di Pietrasanta definendolo meno tollerante di Seravezza, che peraltro è guidato anch’esso da una maggioranza di centrosinistra.
«Come volontari che da oltre due anni lavorano in aiuto delle persone Rom presenti nella Versilia storica - si legge nella nota inviata dall’associazione Berretti bianchi - sentiamo il dovere di fare il punto sulla situazione relativamente al territorio di Pietrasanta. Ad un mese circa dallo sgombero forzato dell’area “patrimoniale” disposto dal sindaco Domenico Lombardi, l’amministrazione comunale, per quanto a nostra conoscenza, dimostra nei fatti di non attuare minimamente politiche di accoglienza; tutto ciò in aperto dispregio delle leggi, anche regionali, e delle direttive governative in materia. Evidentemente la legalità è un concetto relativo, sbandierato e utilizzato solo quando torna comodo».
«A tutt’oggi - prosegue la nota - gli adulti sgomberati e privati dei minimi ripari costituiti da roulottes dismesse, sono costretti a dormire in auto o per terra e nessuno muove un dito. È di tutta evidenza la contraddittorietà dell'azione promossa dal sindaco, dai funzionari comunali e dell’Asl: con l’ordinanza di sgombero si intendeva soprattutto eliminare una condizione di degrado igienico-sanitario che in realtà è stata enormemente aggravata».
«Ci domandiamo se tale politica, che non si differenzia per niente da quella delle amministrazioni di centrodestra - continua la nota dell’associazione Berretti bianchi - sia veramente condivisa da forze come Sel e Rifondazione facenti parte della maggioranza, nonché dai politici che si richiamano ai valori cristiani. Da parte nostra è doveroso ricordare che l’amministrazione comunale di Seravezza, anch’essa di centrosinistra, pur scontrandosi con le intuibili grosse difficoltà legate alla questione Rom, si sta muovendo su ben altro terreno dimostrando che una diversa azione politica è possibile e sicuramente più efficace».
Quella dei Rom in Versilia è una questione che da anni fa scatenare polemiche e accuse reciproche. Da un lato ci sono i cittadini che non sempre si mostrano tolleranti nei loro confronti, incolpandoli dei furti che avvengono nei Comuni. Ma il senso di umanità impone a tutti una riflessione.
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