Sicurezza
Cima: quante contraddizioni nel Pd
Il capogruppo del Pdl ricorda la bocciatura ai consiglieri coadiutori
VIAREGGIO. «Era il gennaio 2009 e di fronte alla serena proposta dell’amministrazione Lunardini di istituire come in altri comuni la figura del consigliere coadiutore, il centrosinistra si scagliò per settimane contro la proposta definendola inutile, fuorviante, sciocca, atipica, perfino semi-illegale. Naturalmente essendo la proposta regolare, corretta ed utile, la norma passò con i voti del centrodestra. Oggi gli stessi autori delle barricate di allora, Betti in testa, approvano, utilizzano ed apprezzano la figura del consigliere coadiutore». Interviene così Antonio Cima, capogruppo del Pdl in consiglio comunale. «Tra i i consiglieri del Pd che più si scagliarono contro il provvedimento, ci fu Fruzza che nel consiglio del 13 gennaio 2009 dichiarava risentito come il consigliere coadiutore non avesse senso dal momento che avrebbe potuto ricevere indicazioni solo dal sindaco e non da altri assessori, proponendo in alternativa, in quella stessa seduta, di delegare personale comunale o di creare due nuovi assessori! Beh, non meravigliatevi troppo: quel Fruzza di allora è il Fruzza, assessore al decentramento di oggi, che di consiglieri coadiutori ne ha voluti e ne utilizza ben tre!«.
L’allora consigliera Romanini - continua Cima - «in quella seduta ammoniva e/o minacciava la maggioranza di centrodestra di fare attenzione prima di votare la delibera in quanto l’istituzione di queste figure avrebbe potuto creare conflitto con alcuni articoli dallo statuto. Oggi è la presidente del consiglio che sostiene la truppa dei consiglieri coadiutori. Ho volutamente lasciato in fondo l'allora consigliere Betti che due consigli dopo, il 14 gennaio 2009 definiva la delibera assolutamente sbagliata. E oggi ne nomina ben tre. Non possiamo che essere soddisfatti della virata a 180° delle fertili menti della nostra amministrazione e non pretendiamo che riconosca gli sbagli di allora o il copiar di oggi e poi in fondo questa è solo una delle mille contraddizioni di questa giunta di "distratti". Fanno assai di peggio».
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