Gioco
Cara Forte dei Marmi non correre dietro alle follie dei russi
Salvatore Madonna, titolare dell’Hotel Byron, spiega la sua ricetta per valorizzare il turismo dei nuovi ricchi
FORTE. C’è l’oligarca russo che offre anche 30mila euro per dormire nella suite dove ha dormito Naomi Campbell. Anzi sta per nascere una sorta di asta con un connazionale, ma in hotel troncano subito la discussione: «La camera quando è libera viene venduta a prezzo di listino».
Il titolare dell’hotel in questione, il Byron sul lungomare di Forte, è Salvatore Madonna. Famiglia di imprenditori nel settore appalti (ma sono proprietari anche della clinica di San Rossore), Madonna segue il ramo turistico della famiglia. Il Byron a Forte, il Plaza a Viareggio (4 stelle), il Green park resort (4 stelle) a Tirrenia.
Dopo il famoso servizio del Tg1 Speciale sui russi a Forte, Madonna ribadisce la ricetta perché il turista russo a Forte (ed in Versilia in genere) sia una risorsa e non un danno.
«Credo che la ricetta sia semplicissima e con soli due ingredienti. La prima è la serietà della proposta. A tot servizio deve servire tot prezzo. Ma soprattutto il prezzo non deve variare se il cliente è italiano o russo. Questo per troppo tempo – denuncia Madonna – è stato l’atteggiamento di una parte dell’industria turistica di Forte. È inutile fare nomi, li conosciamo tutti».
E l’altro ingrediente?
«Può sembrare molto diverso, ma deve andare di pari passo con il primo: il turista, russo o cinese, deve capire lo stile di Forte, fatto di discrezione, di ritmi rilassati, di apprezzare cose che sembrano inutili. Al tempo stesso tocca a noi che lavoriamo in questa città saper mantenere questa tradizione. Non snaturarla. Che poi è il grande problema di Viareggio: ha perso la sua idea di spiaggia per famiglie. Non più di elitè, certo, ma che manteneva un decoro e una sua bellezza. Che oggi è stata persa».
Madonna certi concetti li ribadisce da anni.
«Giriamo il mondo e vediamo quello che ribadisce una nota marca di acqua minerale: alla gente piace vivere all’italiana. Certo non possono non visitare gli Uffizi, ma poi alla fine il loro vero piacere è un cappuccino fatto bene che in Italia costa poi meno della metà che da loro. È questa idea di vivere una vacanza veramente italiana che noi dobbiamo proporre. E non correre, lo ribadisco, dietro alle follie dei russi. Che poi un bel giorno decidono di lasciare la Versilia con il rischio che siano solo macerie».
Madonna non ama neppure il proliferare delle griffe in centro.
«C’è un famoso marchio che ha deciso di aprire solo pochi mesi e poi vedrà. A quel punto allora rimpiango un nome storico come Daniela Broche che stava sempre sul pezzo, anche nei giorni più duri dell’inverno. E che è sempre in prima fila quando c’è da organizzare qualcosa in paese».
Viene in mente la polemica su Santa Croce a Lucca. I negozi sono tutti in mano a catene che se ne fregano di mettere i lumini. E così strade come il Fillungo restano desolatamente al buio.
Madonna lancia questo grido d’allarme. «Forte ha uno stile, penso al bagno Piero, dal quale non si può prescindere. Che impone anche investimenti e sacrifici economici. Noi ad esempio abbiamo la stella Michelin, ma su chef e cucina abbiamo investito molto. Alla Magnolia ad esempio, compriamo carne nostrale, proprio per ribadire che siamo in Versilia. Certo era più facile con una certa clientela spingere su crostacei e champagne. Tutto più facile e più remunerativo. Ma per quanto, e per chi? Ci sono prodotti che trovi in tutti i posti di lusso, da Montecarlo e Porto Cervo. Ma non hanno più un’anima. Che Forte con i soldi facili dei russi ha rischiato veramente di perdere in questi anni, quando la clientela italiana è entrata in crisi».
Ed il futuro? Dopo i russi, i cinesi, brasiliani indiani?
«Intanto per i russi servirebbe un vero collegamento aereo fra Pisa e Mosca. E poi bisogna che i cinesi non diventino matti per avere il visto. I francesi hanno reso velocissime le pratiche. La nostra burocrazia sembra che lo faccia a dispetto».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
