Il dolore
Fare tornare i conti è un’impresa
L’amministrazione comunale è riuscita a trovare centocinquantamila euro con i quali finanzierà le ore di sostegno per i bambini disabili iscritti alla scuola di Seravezza. Ma la difficoltà maggiore...
L’amministrazione comunale è riuscita a trovare centocinquantamila euro con i quali finanzierà le ore di sostegno per i bambini disabili iscritti alla scuola di Seravezza. Ma la difficoltà maggiore per la ragioneria è non avere ancora chiaro a quanto ammonteranno i trasferimenti dello Stato centrale al comune di Seravezza.
«Ancora oggi non abbiamo dati certi dal Governo poiché ha prorogato la stesura del bilancio preventivo dello Stato al 30 novembre - spiega Mara Tarabella (foto), consigliere al bilancio del comune di Seravezza - L’incertezza è diventata la norma con cui dobbiamo quotidianamente fare i conti, però grazie ad un lavoro di restyling possiamo dire con orgoglio di essere riusciti a salvare sia le risorse destinate alla scuola, compresi i centocinquantamila euro per il sostegno scolastico, sia quelle al sociale: ci sono stati leggeri tagli ma i servizi complessivamente non ne hanno risentito. Purtroppo non abbiamo ancora la certificazione di quanto saranno i trasferimenti - conclude Mara Tarabella - e abbiamo preventivato tutte le spese basandoci sul minimo possibile che lo Stato potrebbe darci».
Insomma una situazione di grandissima incertezza che si ripercuote inevitabilmente sulle possibilità di manovra di chi è chiamato ad amministrare la cosa pubblica. Una situazione che ovviamente costringe tutti gli enti locali, nessuno escluso, a dovere fare i salti mortali per fare tornare i conti finanziari senza interrompere o depotenziare i servizi destinati alla collettività.
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