Il Tirreno

Versilia

Ecco la nuova mappa di chi guiderà gli uffici del Comune

di Donatella Francesconi

L’assessore Servetti ridisegna la macchina amministrativa Strippoli al sociale, Bertolucci perde le attività produttive

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VIAREGGIO. Il sindaco tiene sotto la propria competenza la polizia municipale, mentre va al segretario generale l’ufficio “gare e contratti, centro unico acquisti” che era nella competenza del dirigente dei lavori pubblici, Riccardo Raffaelli. L’amministrazione Betti ha presentato ieri mattina la riorganizzazione dei dirigenti (macrostruttura) in una riunione alla quale era presenti i rappresentanti sindacali del Comune, i dirigenti, alle posizioni organizzative (in rappresentanza dei dirigenti assenti per ferie) ed il segretario generale (in odore di cambio della guardia). Quattro le aree individuate dall’assessore Laura Servetti: quella che raggruppa i servizi finanziarie e la gestione del personale; l’area tecnica che comprende anche il settore Suap (mercati, demanio, sport e impianti sportivi); quella amministrativa che finisce per accorpare la pubblica istruzione ed i servizi sociali; l’area ambiente e cultura. Quest’ultima vede due settori, nei quali si scegli di dividere proprio tutto ciò che è cultura a Viareggio: il settore cultura, biblioteche e turismo e quello settore museale e cinema. Il primo settore vede insieme le seguenti attività: biblioteca, Carnevale e Pucciniano, Premi letterari, Marketing territoriale e turismo; il secondo è quello relativo a musei e mostre, Galleria d’arte moderna e contemporanea, spettacolo e teatro, cinema e archivio storico. Al momento, al nuovo schema messo a punto dall’amministrazione di centrosinistra non sono abbinati i nomi dei dirigenti. Che arriveranno, annuncia l’assessore Servetti, nella seconda fase del progetto. Ma grandi novità non dovrebbero esservene. Tanto che, in più di un ufficio comunale, lo schema di riorganizzazione è stato appeso con annotati i nomi sopra per mano dei dipendenti. Alla guida del settore museale e cinema potrebbe, però, tornare Giulio Marlia, a dividersi la cultura (è stato così per un periodo dell’amministrazione Lunardini) con PierNello Martelli. E che Vincenzo Strippoli, ex comandante della polizia municipale, il dirigente con più di un contenzioso aperto sul luogo di lavoro, potrebbe avere nelle mani l’intera area amministrativa, comprensiva di segreteria del consiglio, la pubblica istruzione (che già dirige) ed i servizi sociali che sono il nodo più caldo in Municipio e non si sa mai a chi assegnarne la responsabilità. Per il resto, lo schema predisposto dall’assessore al personale, sembrerebbe togliere ad Angelo Bertolucci, comandante della polizia municipale, la competenza sul Suap. Destinato a passare nelle mani di Riccardo Raffaelli, che tiene anche l’urbanistica tolta dall’amministrazione di centrodestra a Franco Allegretti, oggi dirigente dell’area “Qualità della vita”. La dicitura scompare, sostituita da “area ambiente e cultura”. Dove per “ambiente” non si intende il verde pubblico, che resta a Raffaelli. Alle competenze su aria, emissioni sonore, ciclo dei rifiuti e villa Borbone si sommano i rapporti con le partecipate e l’ufficio fondi europei che l’amministrazione Betti intende creare. Per quanto riguarda il comando della polizia municipale – si legge nella nota diffusa dal Comun e- «l’assessore al personale ha rinviato l’analisi di una “riforma” della macchina ad un successivo incontro con tutti gli appartenenti al Corpo ed alle relative rappresentanze sindacali: incontro che, con buona probabilità, si terrà già la prossima settimana».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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