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Versilia

Comune e sindacati (quasi) ai ferri corti

Comune e sindacati (quasi) ai ferri corti

Mori: non posso negare il rammarico dopo il no sulla contrattazione locale ma il dialogo resta aperto

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PIETRASANTA. Dipendenti comunali e amministrazione Lombardi ai ferri corti dopo la presa di posizione dei sindacati e delle Rsu del municipio? «Non credo, anzi direi che le distanze fra le parti non sono poi così significative. Premesso questo, siamo ovviamente dispiaciuti per le critiche ricevute». Parole del vice-sindaco e assessore al personale Luca Mori, in replica alle recenti proteste dei dipendenti comunali, che hanno deciso, al termine dell’assemblea del personale che si è svolta giovedì mattina di non firmare l’accordo sul fondo relativo alle risorse decentrate che prevede un taglio del 15%.

«Il rapporto con le Rsu e i sindacati da parte della maggioranza Lombardi - prosegue Mori - è sempre stato improntato sulla massima trasparenza. Un modo di procedere che ha caratterizzato anche i passaggi più recenti, per intendersi la relazione della Corte dei Conti sulle difficoltà economiche dell'ente. Problematiche, note, che ci hanno imposto tutta una serie di misure, ratificate in sede di bilancio e accolte favorevolmente dalla stessa Corte dei Conti. Per quanto riguarda, invece, il trasferimento di dipendenti e funzionari da un ufficio o settore all'altro, anche in questo caso ogni decisione è stata presa previa informazione dei diretti interessati e delle Rsu. L'amministrazione ha tutto il diritto, nella sua autonomia gestionale, di decidere lo spostamento del personale in modo da valorizzare la macchina comunale nel modo che ritiene più opportuno. Ma ha anche il dovere di mettere a conoscenza i dipendenti delle proprie scelte, coinvolgendo ogni singolo soggetto in causa ed entrando nei dettagli dei diversi passaggi istituzionali. Cosa che abbiamo sempre fatto».

Da Mori arriva un invito agli stessi dipendenti e firmatari del documento di protesta. «Non posso non ammettere, come detto, un certo dispiacere per quanto letto ed è lo stesso rammarico provato dal sindaco, detto questo le nostre porte sono sempre aperte ed il dialogo, per quanto ci riguarda, mai verrà meno, nel rispetto dell'autonomia dei singoli ruoli».

Luca Basile

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