Attenzione
Addio a Ugo La Ferla: giocò nel Viareggio
VIAREGGIO. Hanno sfondato con una mazza la finestra che si affaccia su una traversa a mare della Passeggiata. Poi, una volta dentro il locale, hanno scassinato le gettoniere dei due giochini per...
VIAREGGIO. Hanno sfondato con una mazza la finestra che si affaccia su una traversa a mare della Passeggiata. Poi, una volta dentro il locale, hanno scassinato le gettoniere dei due giochini per bimbi custodite all'interno. Infine, prima di andarsene, hanno portato via anche il personal computer del proprietario. Vittima dei ladri – e non è la prima volta – il bar gelateria Orsi.
I banditi, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, sono entrati in azione nella notte. Probabilmente attratti dai due giochini per bimbi che il personale del bar aveva riposto all'interno del locale dopo la chiusura serale, i ladri sono riusciti ad entrare aprendosi un varco dalla finestra che prende luce dalla traversa a mare. Dopo aver sfondato il doppio vetro con una mazza, hanno divelto la zanzariera e a quel punto sono riusciti ad entrare all'interno della gelateria. Con ogni probabilità hanno fatto scattare anche l'impianto d'allarme, ma sono stati fortunati perché – avendo i proprietari cambiato di recente compagnia telefonica – l'impulso via telefono che doveva arrivare alla centrale operativa della Vesuvio non ha funzionato. E così i banditi hanno potuto agire indisturbati. Prima hanno scassinato e svuotato le gettoniere dei due giochini custoditi nel bar (e al cui interno c'erano all'incirca 500 euro in moneta) e poi si sono portati via anche il pc personale di Federico La Ferla, proprietario di Orsi, che era rimasto all'interno del laboratorio della gelateria. “Purtroppo il vero danno che ho subito – racconta La Ferla – è legato proprio al personal computer che mi hanno portato via. Al di là del suo valore, all'interno vi erano custoditi sia molti dati legati al mio lavoro che numerosi documenti inerenti la mia attività di osservatore arbitrale. Per questo faccio appello ai ladri perché mi restituiscano quantomeno l'hard disk”.
Ad accorgersi del furto, ieri mattina, è stato lo stesso La Ferla. Che ha immediatamente dato l'allarme ai carabinieri. Dei ladri, a quel punto, non vi era naturalmente più traccia, anche se i militari stanno cercando di risalire ai banditi sia mediante le immagini a circuito chiuso delle telecamere di sicurezza montate in Passeggiata, sia attraverso le impronte digitali lasciate all'interno del bar-gelateria.
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