Il Tirreno

Versilia

Via libera al Senato Il Carnevale diventa evento culturale

Approvato l’emendamento di Manuela Granaiola (Pd) che può aprire la strada a nuovi finanziamenti pubblici

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. E’ il primo passo ufficiale e concreto per un riconoscimento culturale del Carnevale in generale e di quello di Viareggio in particolare. Ma è anche un atto importantissimo per poter accedere a finanziamenti regionali, ministeriali e comunitari. Ieri Palazzo Madama ha infatti approvato un emendamento presentato dalla senatrice Manuela Granaiola (Pd) che ha ufficialmente riconosciuto il Carnevale come manifestazione culturale dell’ingegno italiano.

Come detto, non si tratta di una semplice definizione formale. Il riconoscimento, infatti, una volta diventato ufficialmente legge permetterà al Carnevale di Viareggio di poter accedere a finanziamenti pubblici che al momento gli vengono preclusi proprio a causa della mancanza di questo “status” giuridico. «Finalmente il Senato riconosce il valore storico e culturale del carnevale nella tradizione italiana e delle attività ad esso collegate, quali manifestazioni delle più antiche tradizioni popolari e di ingegno del popolo italiano, favorendone la tutela e lo sviluppo in accordo con gli enti locali» ha commentato con soddisfazione la senatrice viareggina.

Per diventare legge, così come previsto nell’iter parlamentare, il testo dovrà adesso essere approvato senza modifiche anche alla Camera dei deputati. Un passaggio nient’affatto scontato, considerate anche le fibrillazioni all’interno del Parlamento legate alle vicende giudiziarie di Berlusconi e alle ripercussioni sulla durata della legislatura. La senatrice Granaiola, tuttavia, non nasconde il proprio ottimismo: «Martedì esamineremo in aula il resto degli articoli e a quel punto il testo licenziato passerà a Montecitorio per l’approvazione definitiva. Il rischio di una modifica del testo? Visto il clima che si respira in Parlamento in queste settimane, direi che difficilmente sarà ritoccato proprio per evitare che il lavoro fatto fino ad ora possa essere disperso».

In una nota, la senatrice Granaiola ha voluto ringraziare «il presidente della Commissione cultura del Senato, Andrea Marcucci, la capogruppo Pd di Palazzo Madama Francesca Puglisi, la commissione tutta e il Ministro per aver consentito di ottenere questo importante riconoscimento».

Claudio Vecoli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web