Tribunale trasferito: a mezzo servizio la cancelleria on line
La denuncia dei legali: nei giorni scorsi è andata in tilt e le udienze non sono indicate per lo stop da trasloco
VIAREGGIO. Cancelleria telematica civile a mezzo servizio per gli avvocati della Versilia. «Le date delle cause non sono indicate», racconta l’avvocato Giuseppe Dati mentre fa una verifica per il “Tirreno”, «ed i fascicoli non riportano, ad esempio, il trasferimento a Lucca». Si va in queste condizioni alla ripresa delle udienze penali, prevista per lunedì dopo la settimana di astensione convocata dagli avvocati a livello nazionale.
«Vorrei sottolineare il fatto - aggiunge Dati - che nel decreto del presidente del Tribunale, Francesco Mormino, datato 12 settembre, si dice chiaramente che le udienze dei giudici della sezione civile fissate nel periodo dal 13 al 30 settembre “possono essere rinviate a data da destinarsi” proprio per consentire le operazioni di accorpamento».
I fascicoli delle udienze viareggine - sottolineano gli avvocati - se ne stanno accumulati nei cestelli sparsi per la sede del Tribunale di Lucca e nei giorni scorsi è andato in tilt il sistema della cancellerie telematica. Come racconta l’avvocato Gianfrancesco Parenti: «Chi ha provato ad accedere in questi giorni ha trovato tutto oscurato».
In realtà, almeno ieri, il problema sembrava almeno in parte risolto, come da verifica che ci ha fatto l’avvocato Dati. Con i problemi evidenziati. «Quello che mi è stato spiegato - così spiega l'accaduto l'avvocato Alessandro Garibotti, presidente dell’Ordine degli avvocati della provincia di Lucca - è che quando sono trasmigrati nel sistema telematico i fascicoli della sezione distaccata di Viareggio, il passaggio non è avvenuto automaticamente. O perché c'era un problema di programma, o perché si è verificato un problema tecnico».
A questo elenco di questioni aperte, si aggiunge - sottolinea l’avvocato Riccardo Carloni, presidente della Camera penale - «il fatto che per quanto riguarda gli ufficiali giudiziari sono giornate di file che vanno dalla vecchia sede del Tribunale, sotto le Mura, a piazza Napoleone».
Il risultato complessivo può essere così riassunto: nessuno scommetterebbe sul fatto che dal primo ottobre ci siano realmente le condizioni perché si possano discutere le cause civili in programma, trasmigrate da Viareggio a Lucca. Ed il lavoro dei legali versiliesi (circa cinquecento) è bloccato e altrettanto in "stand by" sono le aspettative dei loro clienti.
A questo scenario si aggiunge il fatto che da lunedì riprendono le udienze penali, nella settimana che vede anche il proseguire dell’udienza preliminare relativa al disastro ferroviario del 29 giugno 2009. Nell'aria c'è perfino l'ipotesi che - per tentare di sciogliere il groviglio che lo spostamento della sezione distaccata ha creato - possa essere presentato un esposto per interruzione di pubblico di servizio.
A questo strumento starebbero pensando avvocati e cittadini che vedono le proprie esigenze di giustizia messe in secondo piano.
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