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Suolo pubblico, va abolita la cauzione prevista

Suolo pubblico, va abolita la cauzione prevista

VIAREGGIO. Le proposte di Confesercenti sul tavolo dell’assessore al bilancio Alessandro Caprili che ieri ha incontrato una delegazione dell’associazione di categoria guidata dalla presidente...

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VIAREGGIO. Le proposte di Confesercenti sul tavolo dell’assessore al bilancio Alessandro Caprili che ieri ha incontrato una delegazione dell’associazione di categoria guidata dalla presidente Esmeralda Giampaoli. «Abbiamo lanciato all'amministrazione un doppio canale di lavoro - commenta Giampaoli - per avviare alcune riforme ormai non procrastinabili. A fronte dei gravi problemi di bilancio del Comune abbiamo posto all'assessore sei temi per cominciare, quattro dei quali non incidono sul bilancio dell'Ente.

Le quattro proposte presentate - prosegue il direttore di Confesercenti Versilia, Emanuele Pasquini - «approfondiscono temi già lanciati nelle scorse settimane. La prima è la richiesta di azzerare o ridurre in modo significativo i valori dei depositi cauzionali o delle fidejussioni sostitutive per i concessionari che utilizzano direttamente le aree concesse. La seconda riguarda la cancellazione della cauzione infruttifera per l'occupazione di suolo pubblico che è oggi pari ad una intera rata di canone. La terza richiesta riguarda la revisione dell'articolo 35 della Cosap e la revisione dei meccanismi sanzionatori che prevedono sanzioni del 50% del canone al 31° giorno di ritardo. La quarta ed ultima, la creazione, nell'ambito della riorganizzazione della struttura, di uno "ufficio eventi"». Quattro proposte a costo zero, «perché né le fidejussioni, né la cauzioni, né quel tipo di sanzioni, né la riorganizzazione funzionale di un ufficio hanno riverberi sul bilancio dell'Ente».

«Abbiamo colto l'occasione - conclude la presidente Giampaoli - anche per porre l'attenzione su altri tre strumenti regolatori ovvero il Regolamento sull'impatto acustico, il Regolamento sull'imposta della pubblicità e quello sulla Tares. Altri tre titoli che sono molto importanti per le imprese, in particolare quello relativo all'imposta sui rifiuti che per molte attività è diventata paradossalmente una delle voci più importanti del proprio bilancio. Sul tema Tares abbiamo chiesto un tavolo di lavoro specifico per valutare insieme all'amministrazione la grave situazione di molte categorie e la necessità di rivedere per molte di queste coefficienti e superfici imponibili».

Soddisfatto Pasquini, «nel riscontrare la disponibilità al confronto su tutti i temi presentati. Ci siamo impegnati a presentare precisi emendamenti e proposte su tutti i temi toccati e abbiamo inviato il tutto all'amministrazione affinchè possa verificare i vari interventi che investono le diverse competenze degli assessorati. Nella prima metà di ottobre avremo un nuovo incontro in cui ci auguriamo che su questi temi si possa fare un concreto passo in avanti».

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