Il dolore
No alla gabella di 15 euro sulla notifica delle multe
SERAVEZZA. No all’aumento a 15 euro del costo della notifica postale per i destinatari delle contravvenzioni al codice della strada. Il giudizio di Riccardo Maria Cavirani, esponente dell'opposizione...
SERAVEZZA. No all’aumento a 15 euro del costo della notifica postale per i destinatari delle contravvenzioni al codice della strada. Il giudizio di Riccardo Maria Cavirani, esponente dell'opposizione seravezzina, in consiglio comunale con la Lista Niccoletti, è netto. «Ben venga - dice - una semplificazione delle procedure di contestazione e notifica delle multe. Tuttavia il tentativo dell’amministrazione comunale di giungere a questo risultato cela l’ennesimo balzello quotidiano cui ormai siamo sottoposti. Con l’aumento a 15 euro pro capite del costo della notifica postale per tutti i destinatari di una multa, anche per coloro che ritirano personalmente la raccomandata e non necessitano quindi dell’invio del secondo cedolino di avvenuta notificazione, si introduce di fatto un maggiore costo che rappresenta quasi il doppio di quanto si sarebbe originariamente pagato (da 8 a 15 euro, nel caso di una multa di scarsa entità circa il venticinque per cento in più). Inoltre si riversa così sull’intera collettività un costo aggiuntivo che emergerebbe solo in via eventuale e solo in determinati casi, quando cioè il destinatario non sia presente all’atto della notifica. Si poteva agire diversamente - sostiene Cavirani - magari garantendo copertura solo al costo della prima notifica, quella certa. C'è la sensazione che si sia nuovamente voluto intervenire con l’ennesimo aumento, per dare un po’ di fiato alle casse comunali ma agendo in modo poco corretto verso i cittadini rispettosi dei tempi e delle scadenze».
Stamani il consigliere della Lista Niccoletti sarà in piazza a Querceta per raccogliere firme per i referendum radicali.
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