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Versilia

Impiegati comunali su piede di guerra «Troppi tagli, basta»

Impiegati comunali su piede di guerra «Troppi tagli, basta»

L’assemblea del personale ha dato mandato alla Rsu di non firmare l’intesa sul fondo per la contrattazione locale

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PIETRASANTA. No al taglio del 15 per cento sul fondo relativo alle risorse decentrate, ovvero a quella parte della retribuzione legata alla contrattazione locale. No, a meno che i tagli non vengano rivisti in maniera proporzionale tra tutti i dipendenti, con particolare riferimento alle figure dirigenziali. Questo il succo dell’assemblea del personale del Comune che ieri mattina si è svolta alla presenza dei rappresentanti sindacali aziendali, dei rappresentanti sindacali provinciali della Cgil e della Cisl. Assemblea che ha registrato un'importante affluenza: oltre una settantina i dipendenti presenti ed una decina quelli che hanno rappresentato il loro interesse a partecipare, ma che per motivi personali o di servizio, non sono stati in grado di farlo.

All'ordine del giorno c’era appunto il fondo relativo alle risorse decentrate, che ha visto, nella proposta da parte dell’amministrazione, un taglio del 15 per cento circa rispetto allo scorso anno, motivata dalla cattiva situazione finanziaria dell'Ente.

«Questo taglio drastico - si legge nel comunicato diffuso al termine dell’assemblea da Cgil e Cisl - produrrà effetti anche sulla contrattazione dei prossimi anni e si aggiunge al blocco degli stipendi che da anni pesa sui dipendenti pubblici. L'assemblea ha pertanto dato mandato alle Rappresentanze sindacali unitarie di non firmare l'accordo sul fondo se non verranno rivisti i tagli in modo proporzionale tra tutti i dipendenti con particolare riferimento alle figure dirigenziali. Ricordiamo che la Rsu aveva anche indicato che data la situazione dell'Ente si sarebbe avuto specifico risparmio posticipando incarichi dirigenziali».

Oggetto dell'assemblea sono stati anche i recenti trasferimenti di personale. Le Rsu hanno avanzato nei giorni scorsi richiesta scritta per avere spiegazioni in merito e la risposta fornita - sottolineano i portavoce sindacali - non è parsa soddisfacente.

L'assemblea del personale municipale ha quindi dato mandato alle rappresentanze sindacali di replicare per scritto evidenziando che se l'amministrazione ha indubbia facoltà di riorganizzare l'ente comunale, ciò deve avvenire nel rispetto dell'etica che deve esserci nei rapporti con i dipendenti.

Inoltre è stato ribadito che per i dipendenti diversamente abili «non si è data una efficace risposta alle richieste di avere strutture e strumenti adeguati».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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