Attenzione
Il cartello c’è, il divieto non più
Banchina del Mercato ittico interdetta, anzi no. Il Comune: è stata una svista
VIAREGGIO. “Si comunica che il 26 agosto il fortunale che ha interessato il nostro comune ha danneggiato la pensilina sita sulla banchina di attracco del Mercato ittico, rendendo inagibile tutta l’area interessata e pertanto la direzione del mercato ha provveduto alla chiusura con delimitazione appropriata, collocando apposita segnalazione di divieto». Il cartello, che abbiamo fotografato al Mercato ittico mercoledì mattina, non è più valido. Per saperlo, però, abbiamo dovuto chiedere spiegazioni a Caterina Ariani, responsabile dei mercati comunali, la cui firma è apposta sul cartello in questione. «La banchina è agibile - ci spiega Ariani - e del cartello non so niente...Non vorrei che qualcuno le avesse ricollocato...In realtà il problema è durato un giorno solo...». Quanto basta, però, a mettere il cartello con la prescrizione ancora in vigore. «Avevamo pensato che ci potesse essere amianto», argomenta Ariani.
Nonostante questo, però, la responsabile dei mercati per il Comune, concessionario della banchina, continua spiegando «di non aver ritenuto di informare l’Autorità portuale, visto che si è trattato di un solo giorno di disagio...»,
Fabrizio Morelli, segretario dell’Autorità portuale, conferma di non aver «ricevuto comunicazione alcuna». Insomma, «nessuno mi ha informato e a me non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale».
Insomma: in banchina, là dove sbarca il pesce, il concessionario Ente pubblico ipotizza un danno che può avere portato amianto al Mercato ittico. Ma nessuno ritiene necessario, prima di aver appurato l’entità del problema, di avvertire l’Autorità preposta. Salvo poi lasciare appeso per quasi un mese il cartello nel quale si dispone che «le motopesca sono invitate a scaricare il pescato sulla banchina opposta a quella del Mercato». (d.f.)
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