Il Tirreno

Versilia

Disabili, Comune dietro la lavagna

Lettera accusa l’amministrazione di inadempienze. Il sindaco: stiamo lavorando

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LIDO. «Il sindaco parla di fare le cose bene, ma da 8 mesi la fermata bus per disabili di via Italica attende di essere sistemata. Forse i politici pensano che chi ha problemi a muoversi non vada a votare». A scrivere un’accorata lettera al primo cittadino di Camaiore è Fulvio Ciampelli della Anmic di Lucca. « L'ho sentita accalorarsi - scrive Ciampelli - in un prolungato elogio alla sua amministrazione, durante una trasmissione televisiva. L'ho ascoltata convinto di sentire poche ma convinte parole, sulla necessità di attuare quegli interventi promessi, indispensabili a garantire mobilità ed indipendenza a chi non è dotato di patente per difficoltà motorie, ed è quindi costretto ad usufruire del trasporto pubblico. Ma la mia attesa è stata vana e la mia speranza delusa. Vorrebbe spiegare quale scelta è stata fatta, nell' intervenire su una fermata Vaibus, lasciando trascorrere 8 mesi senza iniziare i lavori e permettendo che si gettasse del catrame, in attesa di abbassare un marciapiede? Per fortuna la questione non la tocca, o meglio non la interessa proprio. Non interessa nemmeno i suoi collaboratori, in primis quell' assessore ai lavori Pubblici, diretto responsabile dell' inadempienza perpetrata, fiero al suo fianco di parlare a tutto tondo e con tono saccente di rotonde e varianti, ma senza che dalla sua bocca, uscisse il benché minimo riferimento alla problematica che ha portato persone in carrozzina, a fermare il servizio di trasporto pubblico. Forse adattare una fermata e rispettare la legge costa e porta pochi consensi».

Pronta arriva la risposta dell’amministrazione. «Ci dispiace - scrivono sindaco e assessori - che qualcuno abbia percepito un’aria di sufficienza rispetto ai gravi problemi di trasporto pubblico per portatori di handicap. Troppo facile sarebbe sottolineare che abbiamo ereditato una situazione che potremmo definire, senza mezzi termini, di totale menefreghismo rispetto al problema. Grazie ad un lavoro iniziato nei primi mesi del nostro insediamento, assieme alle attente e puntuali segnalazioni di un ragazzo che si sposta in sedia a rotelle, la nostra amministrazione e gli uffici preposti si sono attivati già da circa un anno per garantire entro i prossimi 10 mesi un servizio di copertura sufficiente per le esigenze del territorio. Teniamo a far presente che il Comune, non è il solo ente responsabile e competente: il tema dei trasporti e dell’accessibilità ai diversamente abili è materia anche della Provincia di Lucca e della stessa azienda dei trasporti pubblici, la quale sta partecipando al bando regionale per i servizi relativi».

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