Il Tirreno

Versilia

Silicani è con Renzi «Ho cambiato idea perché lui è cambiato»

di Tiziano Baldi Galleni

Il sindaco di Stazzema è quasi al termine del suo mandato e sul suo conto si ipotizza una candidatura in Europa

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STAZZEMA. «Credo che adesso sia arrivato il tempo di Matteo Renzi, e sono diverse le ragioni che mi spingono a crederlo».

Così esordisce il sindaco di Stazzema, Michele Silicani, dichiarando il suo pieno appoggio al Sindaco di Firenze per la corsa alla segreteria del Pd. Dunque dopo il cambio di rotta del primo cittadino di Pietrasanta, Domenico Lombardi, aumenta la schiera di big della federazione viareggina del Pd che lasciano la scia bersaniana, oggi ricalcata in parte da Cuperlo, per quella renziana, che ha forse più chance.

«Ho sempre sostenuto che Renzi coniughi l’esperienza con la freschezza di idee - commenta Silicani. A suo tempo più volte ho dichiarato che avrei visto benissimo vincente, e quasi inattaccabile, una collaborazione stretta tra lui e Bersani». Una soluzione, per il primo cittadino di Stazzema, che avrebbe spazzato via le correnti interne al Pd, oltre che convincere tutto l’elettorato di centro sinistra.

«Invece Bersani, che rispetto come persona e come politico, ha commesso - spiega Silicani - una serie di errori: non ha coinvolto Renzi e ha completamente sbagliato la campagna elettorale». Oltre a non aver dialogato bene con tutta la sinistra, secondo il Sindaco di Stazzema, che nelle primarie di primavera per le elezioni politiche alle quali era arrivato dietro Manuela Granaiola, e quindi fuori dai giochi, per una manciata di voti, si era schierato con Bersani. Ma oggi Silicani si dice pronto a rimettersi in discussione. Intanto un altro aspetto che sembra aver convito Michele Silicani a sostenere Renzi è «il percorso di maturazione» che il sindaco di Firenze «ha fatto rispetto all’anno scorso». E sono diversi i temi che avrebbe messo al centro del suo percorso politico, e quindi nel suo programma per la segreteria. «Gli esodati: credo che fosse un problema che andava risolto subito; poi le pensioni: è una vergogna che siano state portate a 67, 70, anni, soprattutto per i lavori usuranti; credo ci sia bisogno di una riforma della scuola, e di recuperare risorse dai grandi patrimoni e non sulle abitazioni che le persone si sono costruite con grandi sacrifici». Infine Silicani cita la sanità sulla quale «ci sarebbe da fare una bella ripulita». Insomma per il Sindaco sono questi i nuovi temi sui quali Matteo Renzi ha aperto il suo percorso politico, che sono un «contenuto considerevole di valori come i beni culturali, il turismo o l’ambiente», insomma di ciò che per Silicani è il punto di forza del paese e che possono dare una nuova «iniezione di fiducia all’Italia coinvolgendo i nuovi giovani».

Altro punto di novità è il “vento forte” che si respira e aspinge ad una collaborazione e ad una alleanza» spiega Silicani. Insomma le possibilità di creare una coalizione di centro sinistra. «Le ultime dichiarazioni di Vendola mi hanno convinto e penso si possa aprire un confronto come avviene in molte amministrazioni locali».

Nel frattempo circolava una voce che Silicani sarebbe stato pronto a candidarsi per il Parlamento europeo. Lui smentisce, anche se però lascia intendere che è pronto a mettersi in gioco.

«Se il nostro partito ci mette a disposizione lo strumento delle primarie, ma aperte, come ho sempre sostenuto, mi potrei misurare anche in futuro come ho fatto in passato, però nel novero delle esigenze che la nostra terra saprà cogliere. In Versilia abbiamo dei vuoti amministrativi sia in Regione, in Parlamento, che dei buoni contatti per il Parlamento europeo. Appartenere al Pd - conclude Silicani - è anche avere spirito di servizio».

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