La protesta
Nautica, per Sanlorenzo accordo da 30 milioni con la Cina
L’azienda si prepara a vendere i propri yacht sulle coste del gigante asiatico: in arrivo anche un aumento di capitale
VIAREGGIO Sanlorenzo Spa, terzo cantiere al mondo nella produzione di imbarcazioni oltre i 24 metri, e Sundiro Holding, società quotata alla borsa di Shenzen che produce in Cina motocicli su licenza di Honda, hanno firmato un accordo che permetterà di produrre in Cina barche dai 10 ai 20 metri di lunghezza e di vendere sul mercato cinese le imbarcazioni dai 22 ai 62 metri prodotte interamente in Italia, presso i tre siti produttivi Sanlorenzo di La Spezia, Viareggio e Massa Carrara.
L’accordo tra Sanlorenzo Spa e Sundiro Holding prevede inoltre un aumento di capitale del valore di 30 milioni di euro, sottoscritto in parte da Sundiro ed in parte dai soci di Sanlorenzo, che non intaccherà però la maggioranza italiana. L’accordo siglato da Sanlorenzo prevede quattro diversi step di sviluppo: joint venture cinese a maggioranza di Sundiro che si chiamerà Sundiro-Sanlorenzo yacht manufacturing Co. che costruirà imbarcazioni su design Sanlorenzo dai 10 ai 20 metri di lunghezza, prodotte in Cina e avranno marchio Sundiro. Il secondo step riguarda la joint venture italiana a maggioranza Sanlorenzo che si chiamerà Sundiro-Sanlorenzo yacht International Srl, una società italiana con il compito di distribuire in tutto il mondo le barche prodotte in Cina
Terzo step è la creazione di una società con sede ad Hong Kong, la Sanlorenzo Hong Kong, che attraverso l’organizzazione di Sundiro Holding distribuirà nei terrirori cosiddetti della “Great China” (Cina, Hong Kong, Macao e Taiwan) le imbarcazioni dai 22 ai 62 metri prodotte da Sanlorenzo in Italia. Il quarto step riguarda l’aumento di capitale complessivo da 30 milioni di euro.
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