Italia
Due boutique al posto della biblioteca comunale
Il Comune pensa di dare in affitto i due fondi al pianoterra di Palazzo Quartieri per incassare 300mila euro l’anno. Libri e sale lettura resterebbero a Villa Bertelli
FORTE DEI MARMI. Chi in questi anni ha aspettato in gloria la trasformazione di Palazzo Quartieri, l’ex sede del municipio, in Palazzo della cultura dovrà rassegnarsi. Perché i piani dell’amministrazione sono cambiati. O almeno potrebbero esserlo se andrà in porto la soluzione in discussione da qualche giorno in Comune tra consenti e qualche maldipancia di esponenti del centrosinistra.
Il piano terra, fresco di lavori di ristrutturazione, dell’edificio, anziché andare ad ospitare sale di lettura e volumi della biblioteca comunale potrebbe trasformarsi in due eleganti boutique grandi firme. Altri due negozi presi d’assalto da danarosi russi, cinesi e turisti del nord Italia. Con la differenza che a incassare i soldi, i tanti soldi, dell’affitto non sarebbe un privato ma la collettività, cioè il Comune. Una stima? Vista la posizione - tra via Carducci e via Veneto - l’incasso annuale potrebbe superare i 300mila euro, diecimila più, diecimila meno. Da reinvestire, come suggerito dai sostenitori di questa soluzione, in cultura, sociale, iniziative. Insomma in quel che serve al paese che, certamente, dovrebbe fare a meno della biblioteca in una sede così prestigiosa nel cuore del centro cittadino, ma senza rinunciare al servizio, rivolto prevalentemente ai giovani, già ospitato a Villa Bertelli (per ora in via provvisoria) dove potrebbe trovare una sistemazione stabile.
Pochi giorni fa contro una soluzione di questo tipo si erano espressi gli esponenti di Sel che sollecitavano il Comune a trasferire rapidamente a Palazzo Quartieri la biblioteca. Ma a quanto pare sarebbe lo stesso sindaco, Umberto Buratti, a promuovere un uso diverso e più redditizio dell’edificio la cui ristrutturazione completa è di là da venire. Il piano terra è pronto ma occorre mettere mano anche al primo piano, destinato a ospitare - secondo i piani iniziali dell’amministrazione à- sale di rappresentanza del Comune. Il secondo sembrava dover ospitare gli uffici della Multiversivi per i quali, poche settimane fa, era invece stata ventilata l’ipotesi di una trasferimento nei locali dell’ex Abc Motors che, a quanto pare, non saranno la nuova sede del Comando di polizia municipale i cui agenti, se non ci saranno ripensamenti, andranno all’ex distretto di Caranna.
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