Sicurezza
«Servizi associati e alleanza con Lido»
Daniele Mazzoni (nella foto), bancario, sposato con la titolare del bagno Magico mare, è quindi il nuovo presidente del Consorzio di Marina, l’ente che di fatto manderà in pensione la vecchia...
Daniele Mazzoni (nella foto), bancario, sposato con la titolare del bagno Magico mare, è quindi il nuovo presidente del Consorzio di Marina, l’ente che di fatto manderà in pensione la vecchia associazione dei balneari.
Per lui idee già molto chiare, data anche la formazione professionale. E una prospettiva immediata: allearsi con Lido di Camaiore per creare un Consorzio più forte.
«La nostra organizzazione - spiega Mazzoni - dovrà essere molto operativa. Ci occuperemo di tutte le pratiche e delle scadenze dei consorziati. In particolare, daremo il via a gare uniche per i servizi di fornitura che possano consentire risparmi del 10-15% ad ogni stabilimento balneare. Mi raccomando (ironizza, ndr) parliamo di gare per le forniture e non di aste...».
Allo stesso tempo, però, è già in corso un’alleanza con i colleghi di Lido di Camaiore. «Lavoreremo a stretto contatto con il presidente dei balneari lidesi Luca Petrucci - prosegue Mazzoni - lui è contento di questo e noi altrettanto. Posso anticipare che l’intenzione è unirsi e creare un grande consorzio Marina-Lido». Il resto si vedrà. E Viareggio, che vede questo tipo di organizzazione come il fumo negli occhi? «Solo questione di punti di vista. La rete di impresa creata a Viareggio è un altro strumento valido, così come il Consorzio, per attirare finanziamenti e proporsi come un’unica forza credibile alle istituzioni». Resta aperta la questione Bolkestein, con il rischio della messa all’asta delle spiagge che anche per Mazzoni - come tutti i balneari - rappresenterà uno dei punti principali dell’attività.
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