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Lotta col tempo per il riequilibrio di bilancio

Lotta col tempo per il riequilibrio di bilancio

VIAREGGIO. Arrivare a far quadrare i conti del riequilibrio di bilancio, con scadenza fine mese, non è una passeggiata. L’assessore al bilancio, Alessandro Caprili, è impegnatissimo - in questi...

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VIAREGGIO. Arrivare a far quadrare i conti del riequilibrio di bilancio, con scadenza fine mese, non è una passeggiata. L’assessore al bilancio, Alessandro Caprili, è impegnatissimo - in questi giorni - nel tentativo di tappare buchi su buchi. A cominciare dal fatto - spiega - che il Comune di Viareggio, per la sola situazione di cassa, «è fuori di venti milioni per 365 giorni l’anno». È dunque necessario - continua Caprili - «tornare a pensare alla vendita del patrimonio immobiliare dell’Ente», ma anche ad operazioni come «terminare la vendita dei diritti di superficie della Passeggiata».

Non è solo questa la ricetta di Caprili, esponente del Partito democratico: «Ho chiesto - annuncia - che la contabilità delle società partecipate torni in Comune». Perché nel pianete delle società dell’Ente pubblico «manca totalmente il controllo analogo, che non è mai esistito».

A proposito di partecipate, tra i crucci di Caprili in questo momento c’è il taglio del contratto di servizio operato dal commissario Mannino nei confronti della Viareggio patrimonio, pari a 2 milioni e mezzo: «Bisognerà cercare di ridare alla patrimonio questa somma», è l’opinione di Caprili. Il quale non dimentica la forte attenzione della Corte dei Conti sui bilanci passati del Comune di Viareggio, sia nell’era dell’amministrazione Lunardini, sia con l’arrivo del commissario prefettizio. A dare un mano ai “salti mortali” in vista dell’appuntamento di fine mese dovrebbe essere la firma della transazione con l’ex socio privato della Viareggio porto. (d.f.)

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