Il Tirreno

Versilia

Imu quasi raddoppiata per le seconde case a Massarosa

Imu quasi raddoppiata per le seconde case a Massarosa

I numeri del bilancio comunale sul fronte di tasse e tariffe. Cresce anche l’addizionale Irpef comunale, ma l’aumento è mitigato dal ritocco al rialzo delle soglie di esenzione

1 MINUTI DI LETTURA





Schizza quasi al massimo l’aliquota minima Irpef, anche se al contempo si alza la soglia di esenzione totale. Ed aumenta di quasi il 100% l’Imu sulle seconde case. Al contempo però tariffe bloccate per scuolabus, mense, asili nido. Massarosa fa i conti con le incertezze (e i tagli) del governo centrale e arriva all’approvazione del bilancio, col plauso dei sindacati.

Tasse in aumento sui redditi. L'aliquota Irpef più bassa (fino ad oggi dello 0,5 per cento) passa a 0,76 per cento per i redditi più bassi, fino ad un massimo dello 0,8 per i redditi superiori ai 75 mila euro annui. Assieme a questo però aumenta la soglia dell’esenzione dal pagamento dell’addizionale per redditi fino a 15.000 euro (era 14.500) che permetterà a circa 4.300 utenti di non pagare questa imposta.

Imu. Mazzata anche per le seconde case, almeno quelle a canone libero: l’aliquota passa dal 5.6% al 9%. Una mossa del Comune che, come hanno sottolineato dall'assessore al bilancio Adolfo Del Soldato e da quella al sociale Simona Barsotti, vuole incentivare i proprietari di seconde case ad offrire i loro immobile a canone concordato. In questo caso infatti l’aliquota Imu si abbatte, ed è solo del 4,6%.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa