Sicurezza
I balneari cambiano leader Via Ronzi, ecco Mazzoni
Viene dal bagno Magico mare il nuovo presidente eletto dal Consorzio di Marina Il titolare del La Perla sconfitto per 5 voti: «Nessun problema, gli faccio gli auguri»
PIETRASANTA. Cambio della guardia alla guida del Consorzio balneari di Marina di Pietrasanta: Daniele Mazzoni prende infatti il posto del presidente pro-tempore Massimo Ronzi.
L’assemblea andata in scena lunedì sera, nel sancire la nomina di Mazzoni - direttore della filiale centrale della Bcc a Viareggio con un passato da tecnico nella Pietrasanta Sviluppo ai tempi della giunta Mallegni - ha di fatto diviso in due la sigla che riunisce oltre 70 concessionari. Una trentina le preferenze per Mazzoni (Magico mare), 25 quelle assegnate a Ronzi (La Perla). Che all’inizio aveva deciso di non presentare la propria candidatura per il direttivo, per poi ripensarci. E che ora di fatto si ritrova estromesso da quel Consorzio che, con pochi altri, aveva deciso di istituire la scorsa primavera.
Un’uscita di scena vissuta, però, con tranquillità dallo stesso Ronzi che, come noto, continuerà a ricoprire ruoli di rilevanza, per conto dei balneari, a livello sia regionale che nazionale. «L’assemblea ha deciso per Mazzoni ed io non posso che prenderne atto e fare gli auguri al nuovo presidente. Quello che conta è la coesione della categoria, non solo a livello di Marina di Pietrasanta, ma in tutto il contesto versiliese, perché davanti abbiamo tante ed importanti questioni da affrontare e farlo da divisi sarebbe stupido e controproducente».
In realtà sia Mazzoni che Ronzi - secondo quanto emerrge dall’assemblea - hanno deciso di proporsi come presidente all’ultimo momento utile.
«Per tutta una serie di motivi, non ultimo quello legato ad una precarietà di rapporti, in questa fase, con l’amministrazione comunale, avevo deciso di farmi da parte: poi, dietro l’insistenza di molti colleghi balneari, lunedì sera ho deciso di candidarmi. Evidentemente non è bastato. Se c’è una lettura dietro all’elezione di Mazzoni? Non è mia intenzione, lo ripeto, fare polemiche o altro: sono assolutamente sereno. Le persone passano, ciò che conta è lavorare, uniti, per le giuste istanze della categoria».
Nel frattempo è convocata, per domani sera, l’assemblea dell’Associazione balneari che, a questo punto, con il varo del Consorzio, è destinata a decadere.
«Sì, anche se i tempi vanno stabiliti - replica Ronzi - Di certo nell’incontro di domani presenterò le mie dimissioni da presidente dell’Associazione (Ronzi è in carica da poco più di 2 anni, ndr). Ma l’assemblea verterà, soprattutto, sulla questione della tassa rifiuti applicata a noi balneari».
I concessionari, infatti, si sono rivolti ad un noto studio legale per opporsi al pagamento della Tares, così come richiesto dagli uffici comunali, a causa degli aumenti che, in alcuni casi, si sono impennati anche oltre la soglia del 120% rispetto ad un anno fa.
Il contenzioso, di fatto, è dietro l’angolo e già domani sera, al di là delle schermaglie presidenziali, l’assemblea deciderà come agire.
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