La manifestazione
«L’ex caserma deve essere venduta»
La mozione della consigliera Lazzerini (Federazione della sinistra)
VIAREGGIO. «Una nuova scuola che offra spazi adeguati alle nuove discipline in un ambiente sano ed eco-sostenibile», nuovo scuola da realizzarsi al Marco Polo quando l’ex caserma dei carabinieri sarà stata venduta dalla Provincia al privato che si farà avanti. È la posizione che Isaliana Lazzerini, capogruppo della Federazione della sinistra in consiglio comunale e consigliera provinciale, ha portato nell’ultima riunione della maggioranza del sindaco Betti. Formalizzata nella proposta di una mozione con la quale «si impegna il sindaco a fissare un incontro con l’amministrazione provinciale allo scopo di condividere modalità e tempi per giungere alla realizzazione del Polo scolastico nell’area del Marco Polo a Viareggio, destinata all’edilizia scolastica, di cui esiste già un progetto di massima e rispondente perfettamente alle esigenze di studenti e insegnanti». Si impegna il primo cittadino - conclude la mozione - «a dare seguito alla richiesta avanzata dal presidente della Provincia per tutte le motivazioni esposte».
Ma non è solo la realizzazione del Polo scolastico a guidare la presa di posizione di Lazzerini a favore della vendita della ex caserma, prestigioso immobile ad un passo dalla Passeggiata. «L’opportunità offerta dalla Provincia al Comune per la trasformazione dell’immobile ex Inapli nel senso di struttura per l’emergenza abitativa mi pare molto conveniente». Anche perché - continua la consigliera comunale - «sul terreno dietro il palazzo sono previste casette di legno, come quelle della Misericordia di Lido, la cui gestione sarebbe affidata alla parrocchia e alla Caritas per far fronte alle situazioni più pressanti sul fronte dell’emergenza casa».
Non solo: sul “piatto” la Provincia ha messo anche la disponibilità a farsi carico - attraverso la Fondazione casa, nella quale Viareggio intende entrare - di far fronte alle situazioni più “calde”, così da liberare quanto prima l’ultimo piano dell'ex Collegio Colombo che l’Istituto alberghiero rivendica per sé, pur senza verne mai avuto la disponibilità.
La posizione di Lazzerini, su questa vicenda, è netta: «Studenti e e insegnanti dell’Alberghiero non possono sopportare danni alla loro attività. Coloro che per necessità hanno occupato abusivamente il Collegio Colombo dovranno avere una adeguata possibilità di inserimento in abitazioni con l’aiuto della Fondazione casa».
I tempi per l’ingresso di Viareggio nella Fondazione della Provincia non sembrano, però, così immediati. Ed inoltre: l’ingresso avverrebbe a costo zero? Per gli altri Comuni di Versilia e Lucchesia non è stato esattamente così.
Per pronunciarsi sulla vicenda, il sindaco Betti attende che Sel sciolga i nodi nei quali si è aggrovigliata: «Abbiamo un progetto - spiega il capogruppo, Geronimo Madrigali - lo stiamo discutendo e lo presenteremo».
Purtroppo, però, in questa operazione c’è un’unica certezza: il palazzo fa gola se può essere destinato ad appartamenti. E certo non del genere per emergenza abitativa...
Donatella Francesconi
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