Sicurezza
Passeggiata, affitti alle stelle e concessioni miniere d’oro
Al Comune si versano 15mila euro l’anno in tutto e a chi ha un’attività vengono richiesti pagamenti dagli 8mila euro in su al mese. Sale la protesta
VIAREGGIO. Oltre 8mila euro di affitto al mese (che al rinnovo diventano 10mila) per un locale della Passeggiata, a fronte di un canone annuo che il concessionario -il quale riscuote il suddetto affitto - pari a 15mila euro versati nelle casse comunali. La Passeggiata fa i conti, in tutti i sensi, con l’annoso problema della rendita che le concessioni comunali portano nelle mani dei soliti pochi. In questi giorni di fine estate che preannunciano la conta dei “morti” e dei “feriti”.
Fatti i conti - spiega un commerciante attento - «a chi vanno i restanti 84mila euro? Al concessionario, il vero padrone della Passeggiata».
Chi da tempo insiste sulla necessità di ricongiungere attività effettivamente esercitata e concessione, propone altri numeri: tutti i 170 (circa) fondi della Passeggiata, appartengono a concessionari, cioè a coloro che ottenendo una concessione (appunto) di costruire su suolo pubblico del Comune (quindi di proprietà di tutti)hanno edificato il fondo stesso, o ne sono venuti in possesso successivamente.
L'accordo -in origine - prevedeva che tale privilegio venisse assegnato a chi si fosse impegnato ad iniziare una attività turistico/commerciale, che nel suo insieme avrebbe dato vita alla Passeggiata di Viareggio, meta turistica internazionale ed esempio architettonico, che per decenni ha attratto visitatori entusiasti.
Nel tempo, però, i successi della Passeggiata (ed i guadagni), hanno indotto molti concessionari/gestori, a vendere le proprie attività (molto ambite) ed affittare il fondo ai nuovi gestori, mantenendo la proprietà delle concessioni. Il risultato è ancora nelle cifre che tutti, in Passeggiata, conoscono: oggi solo 25 delle 170 attività, rispondono all'impostazione originale.
Per finire - e sono ancora i conti di chi si è messo al lavoro per cercare di risolvere il problema - «ci sono dei concessionari che posseggono anche 6 concessioni (e non potrebbero), e si permettono di non rinnovare l'affitto a chi vi ha lavorato anche per decenni, pur di accumulare superfici enormi, nella speranza di invogliare multinazionali in grado di pagare affitti e "premi di ingresso” esorbitanti».
La responsabilità - è l’amara considerazione - «è delle amministrazioni che negli ultimi 30/40 anni hanno permesso che questo avvenisse». Per questo - così l’appello - è necessario che tutte le forze politiche «chiedano al sindaco di Viareggio di dettare nuove regole che facciano gli interessi della città e di chi lavorando in Passeggiata, contribuisce a determinare turismo. Risorsa che, fino a prova contraria, è ciò di cui vive principalmente Viareggio».
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