Il Tirreno

Versilia

Passeggiata, affitti alle stelle e concessioni miniere d’oro

di Donatella Francesconi
Passeggiata, affitti alle stelle e concessioni miniere d’oro

Al Comune si versano 15mila euro l’anno in tutto e a chi ha un’attività vengono richiesti pagamenti dagli 8mila euro in su al mese. Sale la protesta

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VIAREGGIO. Oltre 8mila euro di affitto al mese (che al rinnovo diventano 10mila) per un locale della Passeggiata, a fronte di un canone annuo che il concessionario -il quale riscuote il suddetto affitto - pari a 15mila euro versati nelle casse comunali. La Passeggiata fa i conti, in tutti i sensi, con l’annoso problema della rendita che le concessioni comunali portano nelle mani dei soliti pochi. In questi giorni di fine estate che preannunciano la conta dei “morti” e dei “feriti”.

Fatti i conti - spiega un commerciante attento - «a chi vanno i restanti 84mila euro? Al concessionario, il vero padrone della Passeggiata».

Chi da tempo insiste sulla necessità di ricongiungere attività effettivamente esercitata e concessione, propone altri numeri: tutti i 170 (circa) fondi della Passeggiata, appartengono a concessionari, cioè a coloro che ottenendo una concessione (appunto) di costruire su suolo pubblico del Comune (quindi di proprietà di tutti)hanno edificato il fondo stesso, o ne sono venuti in possesso successivamente.

L'accordo -in origine - prevedeva che tale privilegio venisse assegnato a chi si fosse impegnato ad iniziare una attività turistico/commerciale, che nel suo insieme avrebbe dato vita alla Passeggiata di Viareggio, meta turistica internazionale ed esempio architettonico, che per decenni ha attratto visitatori entusiasti.

Nel tempo, però, i successi della Passeggiata (ed i guadagni), hanno indotto molti concessionari/gestori, a vendere le proprie attività (molto ambite) ed affittare il fondo ai nuovi gestori, mantenendo la proprietà delle concessioni. Il risultato è ancora nelle cifre che tutti, in Passeggiata, conoscono: oggi solo 25 delle 170 attività, rispondono all'impostazione originale.

Per finire - e sono ancora i conti di chi si è messo al lavoro per cercare di risolvere il problema - «ci sono dei concessionari che posseggono anche 6 concessioni (e non potrebbero), e si permettono di non rinnovare l'affitto a chi vi ha lavorato anche per decenni, pur di accumulare superfici enormi, nella speranza di invogliare multinazionali in grado di pagare affitti e "premi di ingresso” esorbitanti».

La responsabilità - è l’amara considerazione - «è delle amministrazioni che negli ultimi 30/40 anni hanno permesso che questo avvenisse». Per questo - così l’appello - è necessario che tutte le forze politiche «chiedano al sindaco di Viareggio di dettare nuove regole che facciano gli interessi della città e di chi lavorando in Passeggiata, contribuisce a determinare turismo. Risorsa che, fino a prova contraria, è ciò di cui vive principalmente Viareggio».

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