Il Tirreno

Versilia

Il vigile ispeziona il locale mentre i clienti cenano

di Luca Basile
Il vigile ispeziona il locale mentre i clienti cenano

Pietrasanta: la polizia municipale gira tra i tavoli per controllare l’occupazione del suolo pubblico. Mandando su tutte le furie i ristoratori: «Inaccettabile»

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PIETRASANTA. Cordella metrica, taccuino e avanti tutta. I controlli dei vigili urbani sul suolo pubblico, andati in scena sabato sera nel centro storico al culmine festaiolo della Cenatown pietrasantina, agli esercenti con vista sulle mura cittadine, sono piaciuti meno che niente. Perché secondo quello che raccontano i ristoratori, i controlli sono avvenuti tra i tavoli, mentre i clienti cenavano, dando un’immagine pessima della categoria e della città. E così gli esercenti, su Facebook ma anche in giro per la città, si lasciano andare a sfoghi clamorosi. Denunciando un comportamento che ritengono inaccettabile.

«Anche i nostri clienti sono rimasti molto sorpresi - spiegano i titolari dei locali il giorno dopo - rispettiamo il lavoro degli agenti, ma, allo stesso tempo, va rispettato anche il nostro diritto a lavorare. Eseguire certi sopralluoghi fra i tavoli mentre la gente mangia ci è sembrata un’azione più che altro forzata e fuori luogo: se uno vuole verificare la correttezza di comportamento di ristoranti e bar nel posizionare tavolini e sedie di fronte alle attività, può farlo anche con tempistiche e modalità diverse. Purtroppo c’è chi ci considera sempre e comunque potenziali evasori o fuorilegge: e questo non è giusto» ribadivano ieri mattina alcuni ristoratori. E sempre nella giornata di ieri sui social network, in particolare Facebook, si è scatenata una bagarre verbale tra favorevoli e contrari. C’era chi parlava di procedura «inaccettabile, così facendo si danneggia il commercio e solo per stabilire se un tavolino ha “sforato” di qualche centimetro. Se finisce il giochino dei ristoranti a Pietrasanta, poi diventa dura per tutti». E chi, al contrario, evidenziava « la liceità dell’azione dei vigili. Se gli esercenti rispettano le regole, dov’è il problema? I controlli portano via poco tempo e vengono fatti ovunque. La strada è pubblica, non lo dimentichiamo».

Nei giorni scorsi, come riportato in cronaca dal nostro giornale, alcuni operatori di Misericordia e Croce Verde, avevano sottolineato «la difficoltà nel transitare con l’ambulanza, in taluni casi, lungo le strade del centro storico, per la ristrettezza degli spazi in particolare a causa degli ombrelloni posizionati davanti ai ristoranti. Le emergenze hanno dei tempi, ristretti, da rispettare: per questo motivo sul fronte del suolo pubblico occupato ci si deve attenere alle misure consentite».

Non sappiamo se i controlli di sabato sera, che hanno accomunato oltre una decina di attività, siano stati conseguenza della denuncia dagli operatori o se, più semplicemente, si è trattato di un sopralluogo ordinario da effettuarsi durante il fine-settimana. Sta di fatto che la questione del suolo pubblico è da sempre tema piuttosto caldo nella Piccola Atene. E le reazioni conseguenti ne sono la conferma. Non resta adesso che attendere l’esito degli stessi controlli per sapere se siamo o meno in presenza di infrazioni. Una cosa è certa: la polizia municipale continuerà a fare la sua attività d’ispezione come ha sempre fatto, e i titolari delle attività imprenditoriali e commerciali continueranno a chiedere una certa “tolleranza” nel periodo - o nelle ore - di maggior afflusso turistico.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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