Gioco
Concessioni cimiteriali, 500mila euro in ballo
STAZZEMA. Sono circa 4 anni che i cittadini di Stazzema attendono l’esito del Consiglio di Stato che deciderà se il rinnovo delle concessioni cimiteriali perpetue prima 1975, richiesto dal comune di...
STAZZEMA. Sono circa 4 anni che i cittadini di Stazzema attendono l’esito del Consiglio di Stato che deciderà se il rinnovo delle concessioni cimiteriali perpetue prima 1975, richiesto dal comune di Stazzema nel 2007, è lecito o no. In ballo ci sono le concessioni di almeno un migliaio di persone e i relativi 500mila euro. Tuttavia i tempi di attesa sono stati caratterizzati anche da un fatto sul quale la minoranza di Luce a Stazzema chiede alla Procura di indagare di nuovo. «Il ricorso straordinario al Consiglio di Stato a cui si sono appellati circa 30 cittadini di Stazzema - spiegano Lorenzoni e Stagi del gruppo Luce a Stazzema- prevedeva che dovesse essere presentato in Comune. È poi quest’ultimo che, una volta visionato, doveva trasmetterlo al Ministero competente che a sua volta lo gira al Consiglio. Ma il Comune di Stazzema ha omesso questa trasmissione con un ritardo di 18 mesi». È stato infatti il consigliere di minoranza Gian Piero Lorenzoni - secondo la sua versione - a telefonare a inizio 2011 al Ministero degli Interni scoprendo che non era arrivato nessun ricorso da Stazzema. Così il Ministero ha subito chiesto al Comune la trasmissione urgente degli atti. E su questo fatto ha indagato la procura di Lucca, che ha archiviato il caso. Ma questa decisione agli occhi della minoranza di Stazzema sembra paradossale. «È una decisione anomala visto che il reato c’è. Noi chiediamo, e vogliamo sperare, che venga accertata la responsabilità di questa omissione attraverso la prosecuzione delle indagini». Intanto il gruppo Luce a Stazzema snocciola i dati riguardanti la questione delle concessioni perpetue: in bilico ci sono 470 mila euro, che potrebbero non essere riscossi dal Comune se il Consiglio di Stato desse ragione al cittadini. «Stazzema conserva in bilancio nei residui attivi 471.316 mila euro, come si legge dal rendiconto del 2012. Sono soldi che l’amministrazione ha accertato come esigibili dal rinnovo delle concessioni cimiteriali ma non ha ancora riscosso. Mentre ne ha già incassati 85.939». E quanti sono coloro che devono pagare? «Dagli agli atti del Comune risultano 919».
Tiziano Baldi Galleni
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