Sicurezza
Il Pdl attacca: eternit nelle officine del Comune
PIETRASANTA. Le officine comunali lungo la via Sarzanese? «Una sede fatiscente e pericolosa dove, ogni giorno, i dipendenti mettono a rischio la loro salute. Un fatto gravissimo e inammissibile». L’al...
PIETRASANTA. Le officine comunali lungo la via Sarzanese? «Una sede fatiscente e pericolosa dove, ogni giorno, i dipendenti mettono a rischio la loro salute. Un fatto gravissimo e inammissibile».
L’allarme arriva dal capogruppo del Pdl Alberto Giovannetti: un tema non nuovo, a dire il vero, quello dei magazzini in questione, già oggetto in passato di polemiche e prese di posizione, tanto da finire nel mirino di tutta una serie di accertamenti da parte dell’Asl. Con la stessa azienda sanitaria che, nell’intimare il ripristino delle condizioni di sicurezza degli ambienti, aveva fissato anche un termine non prorogabile per l’esecuzione dei lavori. Termine, a quanto pare, che scadeva lo scorso anno.
«Siamo preoccupati: chi di dovere intervenga, perché la problematica è nota a tutti, amministratori del passato come quelli attuali», ci segnalava, nei giorni scorsi un operaio comunale. Nel frattempo, il Pdl va all’attacco.
«Visto che il presidente della Pietrasanta Sviluppo Marco Bonuccelli, che in quanto referente della società gestisce il patrimonio immobiliare del Comune - afferma il capogruppo del partito berlusconiano Giovannetti - si è vantato di avere rimosso l’eternit dallo stabilimento balneare Pietrasanta, e visti ancora gli importanti utili della società in questione e senza dimenticare la volontà dell'amministrazione Lombardi di valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico, sarebbe il caso che la Pietrasanta Sviluppo e la stessa amministrazione, si impegnassero a rimuovere tutto l’eternit che è collocato sugli immobili pubblici. Un esempio eclatante, in questo contesto, è rappresentato dallo stato in cui si trovano le officine comunali di via Sarzanese, di proprietà della società patrimoniale e in uso al Comune, localizzate di fronte al cimitero e dove quotidianamente ci sono lavoratori comunali che mettono a rischio, come già evidenziato, la propria salute. Senza dimenticare - continuano dal Pdl - che sempre in questo spazio sono parcheggiati gli scuolabus utilizzati, ogni giorno, per il trasporto degli studenti. Èbene essere chiari: se si guarda lo stato generale di sicurezza sul posto di lavoro del magazzino c’è da mettersi le mani nei capelli, visto che siamo di fronte a tettoie vecchie, arrugginite e pericolose. Evidentemente all’amministrazione di sinistra sta più a cuore il business del Bagno Pietrasanta che la salute dei suoi operai». (l.b.)
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