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Versilia

sicurezza sul lavoro

«Servono azioni concrete subito»

«Servono azioni concrete subito»

Il dibattito con Raffaele Guariniello, Procuratore aggiunto a Torino

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VIAREGGIO. «È un anno circa che ho proposto l'attuazione di una Procura nazionale sulla sicurezza del lavoro, però fino ad oggi non ha avuto un seguito. Credo che sia necessaria perché in questo campo sulla sicurezza del lavoro occorre una specificità delle argomentazioni da affrontare. I fatti di questi giorni ci inducono a ribadire che occorre prevenire ed evitare che accadano queste morti. Nello stesso tempo a monte ci vogliono sensibilizzazioni su questi argomenti e poi velocizzare la magistratura». Così il Procuratore aggiunto di Torino, Raffaele Guariniello, nel prendere parte ad un incontro-dibattito in materia di sicurezza sui posti di lavoro, a poche ore dagli ultimi incidenti che hanno provocato quattro vittime, tre operai a Lamezia Terme ed uno a Pordenone.

Ad organizzare l’iniziativa sono stati l'associazione ''Il Mondo che vorrei'' che riunisce i familiari delle vittime della strage ferroviaria di quattro anni fa e l’Assemblea 29 giugno. «Mentre venivo a Viareggio - ha aggiunto Guariniello - mi ha telefonato un collega di Lamezia Terme per chiedermi informazioni. Sono stato là qualche mese fa, sono in pochi in Procura e stanno smaltendo processi di anni addietro. La situazione della sicurezza sui posti di lavoro è una cosa seria, purtroppo poi ci troviamo di fronte a queste tragedie. Solo allora si comincia a parlarne: ma poi di concreto cosa si fa?».

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