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«Serve la revisione del Piano regolatore portuale»

VIAREGGIO. Occorre «una revisione urgente del Piano regolatore portuale per salvaguardare gli spazi non soltanto dei cantieri, ma anche e specialmente di tutte quelle piccole e medie imprese...

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VIAREGGIO. Occorre «una revisione urgente del Piano regolatore portuale per salvaguardare gli spazi non soltanto dei cantieri, ma anche e specialmente di tutte quelle piccole e medie imprese artigiane che compongono la filiera nautica e senza le quali la stessa filiera scomparirebbe con danni inimmaginabili sul piano non soltanto economico ma anche sociale e occupazionale». È la richiesta che arriva da Confartigianato Imprese Lucca, in questi giorni di saloni nautici internazionali e di porto cittadino sotto la lente di ingrandimento.

Di fronte allo sviluppo del segmento della grande nautica intorno alla quale soltanto ruota la filiera (approdi; cantieri; refit; etc) e, quindi, lo sviluppo della economia portuale e del retroterra - continua la presa di posizione - «il Piano regolatore del porto di Viareggio, approvato nel lontano 2007 dopo svariati anni di gestazione, risulta obsoleto e gravemente inadeguato. Sia a causa della carenza di ormeggi previsti per il transito delle grandi unità, sia a causa della carenza di ormeggi da destinarsi alle unità da sottoporre ai lavori di refit».

Tra l'altro - fa notare Confartigianato - «i pochissimi posti attualmente considerati (meno di 10) dal Piano per la grande nautica coprono un range che arriva soltanto a 45 metri di lunghezza, mentre ormai da tempo si registra un notevole aumento di richiesta di ormeggi per imbarcazioni intorno ai 50/60 metri, oltretutto in crescita dimensionale continua come dimostrano i dati degli ultimi 5 anni. Se si hanno davvero a cuore lo sviluppo dell'economia del porto e della intera città di Viareggio si rende quindi imprescindibile adeguare la destinazione d'uso delle aree portuali alle reali necessità del mercato della grande nautica e delle nuove correnti turistiche in modo da offrire alla clientela più esigente servizi adeguati che solo le esperte aziende artigiane del comparto, soprattutto quelle che già vantano esperienze di settore, sono in grado di soddisfare completamente, con evidenti ricadute positive per l'economia locale e per il buon nome della nautica viareggina».

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