La manifestazione
Ex caserma, decida il Comune
Barsanti, capogruppo in Provincia: no al super liceo fuori città
VIAREGGIO. «Tutta l'operazione della vendita della caserma dei carabinieri e dell'edificazione di un nuovo liceo Scientifico al Marco Polo, sulla quale siamo sempre stati contrari, non è stata mai votata in consiglio provinciale da Sel. Infatti è stata presa nel 2010 quando alla provincia di Lucca non avevamo ancora rappresentanti». Lo precisa il capogruppo di Sel in Provincia, Paolo Barsanti. Che continua: «Nel merito, fermo restando il diritto della Provincia di veder valorizzati i propri beni immobili, credo che la parola definitiva sulla pianificazione del territorio spetti infine al Comune, quello di Viareggio che già nel passato ha sopportato numerosi e devastanti impatti edificatori e speculativi. Proseguire con il sistema delle varianti che porteranno alla costruzione di nuove abitazioni in centro “a fin di bene”, ma contro la volontà della gran parte dei viareggini, richiederà una buona capacità di motivazione e di senso della responsabilità politica.
Inoltre ricordo che nel programma della coalizione di centrosinistra che ha vinto e governa Viareggio è scritto chiaramente “consumo zero” del territorio. Ma soprattutto è scritto che i due licei devono restare in centro città, vicini ai palazzi della cultura e alle biblioteche anche considerando che si è arrestato il fabbisogno di nuove aule. Senza dimenticare la congestione del traffico che si creerà all'entrata della città in via Aurelia. Infine, una domanda: perché non destinare i soldi ricavati dalla caserma per la messa a norma, gli arredi e l'ammodernamento di tutte le scuole superiori invece del lusso di un nuovo liceo?».
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