Sicurezza
Allarme punteruolo per le 450 palme di Forte
Il Comune riesce a salvare una pianta storica nei giardini di piazza Dante L’assessore Tommasi: «Una devastazione in caso di infezione incontrollata»
FORTE DEI MARMI. Task force del Comune per salvare lo straordinario patrimonio di palme: uno dei simboli di Forte dei Marmi.
Il problema è il solito: il punteruolo rosso. Un fastidiosissimo inquilino delle palme che si stabilisce nelle piante e man mano le distrugge. Molto diffuso e molto pericoloso in Versilia ha già fatto migliaia di vittime. Anche perché spesso le amministrazioni pubbliche non adottano le necessarie misure preventive: monitoraggi e trattamenti specifici sulle piante, non sicuri al 100% ma comunque utili.
Se i controlli non vengono fatti c’è il rischio che ci si accorga troppo tardi della presenza del punteruolo rosso. A quel punto non si può far aòtro che tagliare la è pianta malata, sperando che l’animaletto non abbia già aggredito quelle vicine.
«Grazie al monitoraggio costante del nostro patrimonio di pale - spiega l’assessore all’ambiente del Comune di Forte dei Marmi, Emanuele Tommasi - siamo riusciti a intervenire su una pianta storica, presente in piazza Dante da prima della Seconda Guerra Mondiale, che è stata potata a dovere e trattata da una ditta specializzata. Adesso andremo a trattare le altre piante vicine per evitare il contagio».
Il punteruolo agisce in genere in un area di circa un chilometro dalla pianta infettata e dunque il trattamento preventivo verrà esteso alle piante tutt’intorno a pizza Dante.
«Il nostro è un patrimonio importante - spiega ancora Tommasi - che conta circa 450 palme» che sono di fatto uno dei tratti distintivi della località turistica, soprattutto per quanto riguarda il lungomare. «Una aggressione incontrollata da parte del punteruolo rosso - continua Tommasi - potrebbe provocare una devastazione».
Anche per questo motivo l’amministrazione comunale ha attivato controlli mirati sul patrimonio pubblico e, al contempo avviato corsi di formazione per chi si occupa della manutenzione di parchi e giardini - numerosi a Forte - delle ville private.
«Con il coinvolgimento di alcuni esperti - conclude l’assessore - abbiamo organizzato dei corsi di formazione per i giardinieri che possono così tenere sotto controllo le piante e riconoscere i segni dell’aggressione da parte del punteruolo rosso per intervenire in tempo». (v.l.)
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