Attenzione
Dibattito in consiglio sulla bonifica
Il presidente Tonini: «Serve un confronto sul nuovo Consorzio»
FORTE DEI MARMI. Come cambia il Consorzio di Bonifica? Per affrontare un tema che interessa molto da vicino anche Forte dei Marmi, alla luce dei cambiamenti annunciati per gli enti di Bonifica a partire dal 2014, il presidente del consiglio comunale, Simone Tonini ha incontrato il commissario del Consorzio versiliese, Fortunato Angelini, per approfondire le dinamiche e le conseguenze di questa trasformazione.
Com’è noto dall’anno prossimo il Consorzio subirà una profonda trasformazione a seguito delle normative regionali e farà parte di un nuovo ente sovracomprensoriale molto più ampio. Il nuovo soggetto preposto alle attività di manutenzione dei corsi d’acqua e a tutti gli aspetti correlati alla bonifica, infatti, riguarderà ben 69 comuni, contro i 10 gestiti finora dal Consorzio di Bonifica Versilia-Massaciuccoli, per una superficie di 326.330 ettari, contro i 38.052 ettari attuali, e toccherà ben 5 province.
«Per il nostro territorio l’opera del Consorzio è fondamentale - spiega Tonini - L’ente infatti ha garantito in questi anni una gestione efficace delle emergenze, delle manutenzioni, del funzionamento dei 23 impianti idrovori senza i quali gran parte del comprensorio sarebbe in poco tempo costantemente allagato. È importante capire le dinamiche conseguenti al suo scioglimento e la creazione di un ente molto più vasto: sarà necessario che la Regione, insieme ai comuni e alle Unioni dei Comuni, assicurino che il nuovo ente mantenga i presidi sul territorio e la massima cura di quello versiliese come è stato fino ad ora». Tonini anticipa che al prossimo Consiglio comunale sarà presente anche Angelini nella sua veste di commissario straordinario del Consorzio di Bonifica e presidente dell’Urbat, per illustrare alla cittadinanza la situazione e i possibili scenari. (a.p.)
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