Il Tirreno

Versilia

Preso il truffatore dei ferramenta

Si faceva dare attrezzi da lavoro che pagava con assegni e fatture fasulli

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VIAREGGIO. È accusato di aver fatto oltre 50 truffe ai ferramenta, ma anche a numerose aziende agricole. Da cui si faceva dare materiale da lavoro - martelli pneumatici, soprattutto - che pagava con assegni fasulli e che rivendeva ad altre imprese. Per questo un 43enne di origini campane che vive in Toscana (senza una residenza fissa) è stato denunciato dalla polizia stradale..

In genere - secondo il risultato dell’inchiesta della Stradale - l’uomo si presentava vestito in abiti da lavoro e, con fare affabile ma deciso, chiedeva di acquistare l’articolo prescelto. Riferiva di essere il titolare di un’impresa che stava lavorando nelle vicinanze del negozio, e di avere necessità urgente di una determinata apparecchiatura; forniva la ragione sociale e la partita Iva della sua società, ovviamente inesistenti, cui intestare la fattura. Al momento di pagare, dopo avere anche “tirato” sul prezzo per essere credibile, compilava un assegno. Per i più sospettosi esibiva anche la carta d’identità, falsa anche quella. Dopodiché se ne andava con la merce che solitamente aveva un valore compreso tra i 900 e i 1.500 euro. L’indomani, l’amara sorpresa per il venditore: l’assegno era fasullo. Ma dopo un’articolata indagine, coordinata dalla procura della Repubblica si è riusciti ad individuare il truffatore e localizzare la sua base operativa di Monsummano Terme (Pistoia) all’interno della quale sono state sequestrate varie apparecchiature provento di recenti truffe, documenti falsi, nonché un gran numero di assegni di provenienza illecita, pronti ad essere compilati a favore delle prossime vittime.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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