Campo inagibile, società nei guai
Il Secco National accusa l’amministrazione: ci hanno impedito di iscriverci ai campionati
CAMAIORE. Gli spazi per lo sport tornano a f ar discutere. A gettare il sasso nello stagno è la società Secco National. «Ci era stato promesso un campo per le nostre attività giovanili - spiega Silvano Biagiotti, presidente del Secco National - ma la struttura è stata giudicata inagibile apochi giorni dall’inizio dei campionati». Pronta la replica dell’amministrazione comunale per bocca del consigliere delegato allo Sport Anna Graziani. «C’era una soluzione alternativa allo studio, ma la società ha scelto di non iscriversi al campionato di propria iniziativa».
Campo inagibile. La sorpresa è arrivata pochi giorni fa. Mentre le iscrizioni ai campionati giovanili erano in corso, è arrivata una brutta tegola per il secco National.. il campo sportivo Pancetti di Capezzano, assegnato dall’amministrazione è stato giudicato inagibile.
La polemica. «La nostra società sportiva - attacca Biagiotti - esiste a partire dagli anni ’80. I nostri sacrifici, in tutti questi anni, sono stati beno o male supportati dalle varie amministrazioni comunali che nel tempo si sono succedute. Con la nuova Giunta di Camaiore pensavamo di poter migliorare, crescere ed invece, con grande sorpresa ed amarezza abbiamo riscontrato superficialità e disinteresse, al punto che oggi vediamo seriamente compromesso il futuro della società stessa. Il campo promesso – aggiunge – ci è stato detto inagibile a pochi giorni dalla chiusura per le iscrizioni al campionato e adesso addio a iscrizioni e titoli. Che bel servizio. Tra l’altro la consigliera delegata non ci ha nemmeno risposto». Sulla vicenda presto verrà presentata una interrogazione dal consigliere comunale David Marcucci.
Replica seccata. «La società - attacca Anna Graziani - non risponde ai requisiti richiesti dal nostro regolamento per accedere alla gestione dei campi sportivi (tra cui la mancanza di iscritti residenti nel Comune di Camaiore), nonostante questo l’amministrazione ha fortemente cercato una soluzione a questo problema, che tecnicamente non ci riguardava, ed ha individuato un campo sportivo privato nel quale il National si sarebbe potuto allenare, nonostante disponesse già di ben due campi, uno a Viareggio e l’altro a Marina di Pietrasanta. A seguito di un sopralluogo effettuato dall'ufficio tecnico del nostro Comune, il campo in questione è risultato non idoneo e inagibile, ma una soluzione alternativa era al vaglio. La scelta quindi di ritirarsi dal campionato è stata una decisione che il Secco National ha assunto in piena autonomia. Non è vero che non rispondo, Sia io, sia l’ufficio sport siamo a disposizione per incontrare chiunque ne abbia bisogno, così come ampiamente dimostrato dal ricevimento che giornalmente compio presso l’ufficio».
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