Attenzione
Ambulanza bloccata da tavoli e ombrelloni nel centro storico
Una turista tedesca si è sentita male dentro un ristorante i soccorritori l’hanno potuta raggiungere solo a piedi
PIETRASANTA. È normale che un'ambulanza, per raggiungere una persona vittima di un malore in una strada del centro storico, sia costretta a parcheggiare in piazza Duomo perché tavolini ed ombrelloni posizionati davanti ai ristoranti ne ostruiscono il transito? No, non è normale, eppure, nella “cenatown” cittadina, talvolta, accade anche questo. «Un fatto gravissimo. Non ne sapevo niente di questo episodio: Il Comando vigili appurerà eventuali responsabilità» commenta, irato, il sindaco Domenico Lombardi.
Il caso deflagra venerdì sera intorno alle 21,30: il personale della Croce Verde di via Capriglia viene allertato dal 118: una turista tedesca si è infatti sentita male proprio all'interno di un ristorante di via Barsanti. Ambulanza e lo stesso personale si dirigono immediatamente verso la via in questione che dista, in linea d'aria, meno di un chilometro: una volta però arrivati nei pressi l'autista si rende conto che transitare lungo la strada è impossibile perché non c'è spazio per alcuna manovra. Ad ostruire il passaggio, più che i tavolini e le sedie posizionati davanti alle singole attività, la presenza di alcuni ombrelloni. Un'emergenza nell'emergenza che costringe i soccorritori a prendere barella e strumentazione medica per poi recarsi a piedi sul posto dove si era sentita male la turista. Una volta arrivati e viste le condizioni della donna, si decide per l'immediato ricovero in ospedale per un conseguente ritorno, sempre a piedi trasportando la barella con sopra distesa la turista e il tutto a diretto contatto con i commensali, verso l'ambulanza che dista diverse decine di metri.
«La procedura si è svolta nel rispetto dei tempi d'intervento previsti in questi casi, ma la problematica era e resta seria: in talune strade del centro storico è già capitato in altre occasioni di non poter transitare con il mezzo causa la presenza, impropria, di tavolini ed ombrelloni lungo la carreggiata» riferiscono preoccupati dalla Croce Verde. Ingombri che dovrebbero rispettare determinate distanze, ma che evidentemente, nel gran caos estivo, «straripano» con quello che ne consegue.
«L'emergenza sanitaria viene prima di tutto, queste situazioni sono inammissibili. Chi ha sbagliato - insiste Lombardi - ne risponderà. Su questo fronte, fin dal primo giorno del mio mandato, sono stato chiaro, ma evidentemente qualcuno, fa finta di non capire».
La turista tedesca, per quanto ci risulta, adesso sta bene. Resta, però, un malcostume che va corretto mettendo nelle condizioni chi opera negli interventi di emergenza, e che spesso viene criticato, di potere agire in un contesto viario normale senza doversi cimentare in una sorta di assurdo e pericoloso percorso ad ostacoli.
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