Il Tirreno

Versilia

la denuncia

Parenti: fascicoli non disponibili

Parenti: fascicoli non disponibili

L’avvocato ed ex vice sindaco furibondo anche con la politica cittadina

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Racconta il “suo” Tribunale, forte di essere uno degli avvocati viareggini con più anni di attività alle spalle: «Ero un giovane consigliere comunale del Partito liberale - così i ricordi di Gianfrancesco Parenti - e scoprii che il ministero erogava finanziamenti a fondo perduto per costruire tribunali. Ci lavorai insieme a Donati, consigliere della Democrazia cristiana e capo degli ufficiali giudiziari. A noi si aggiunse poi il contributo fondamentale di Renzi che all’epoca era dirigente della Pretura che si trovava in piazza San Francesco. E poi la prese saldamente e con successo in mano il senatore Barsacchi».

Parenti è furibondo per la chiusura della sede distaccata del Tribunale: «Basti pensare che Viareggio è da sempre sede del confino...A Torre del Lago c'è ancora pieno di questi soggetti. Lo ritengo particolarmente sconsiderato». Ma non è solo una questione di principio o di “cuore” a far parlare Parenti che è stato vice sindaco di Viareggio: «Dal 4 settembre le pratiche di Viareggio non sono più disponibili. Sono chiuse negli scatoloni, inaccessibili agli avvocati che ne hanno diritto, oltre che necessità in vista delle udienze. Non credo neppure che sia legale». L’Ordine degli avvocati - ricorda Parenti - «l’istanza di proroga della chiusura l'ha presentata anche senza essere supportata dal parere positivo del presidente del Tribunale. A questa istanza bisogna rispondere, poi vediamo se ci sono le condizioni per impugnare». L’avvocato ed ex amministratore non c’è l’ha solo con le scelte del Governo e del presidente del Tribunale di Lucca: «Ce l'ho anche con la classe politica viareggina. Sulla corsa ciclistica Firenze-Viareggio si spendono fiumi di parole, ma sulla chiusura del Tribunale stanno tutti zitti. Eppure mi sembra che privare la città della sede distaccata del Tribunale stia dentro un disegno più ampio per far sì che la Versilia sia un'altra volta colpita. Basti pensare a quali sezioni distaccate hanno avuto proroghe e che la stessa sorte è in arrivo per quella di Montepulciano, 50 avvocati in tutto…».

Ed infine, ancora un ricordo personale: «Domenico Cupido si rivolta nella tomba. Se avessero pensato cinque minuti a lui questa cosa non la dovevano fare. Questo nostro Tribunale l’ha fatto lui!». (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa