Non ci sono soldi neppure per la guida dei ristoranti
PIETRASANTA. Cosa ne è stato della guida dei ristoranti di Pietrasanta? Dopo tre edizioni di discreto successo, sulla “mappa culinaria” della Piccola Atene e dei suoi dintorni, calano l'oblio. O...
PIETRASANTA. Cosa ne è stato della guida dei ristoranti di Pietrasanta? Dopo tre edizioni di discreto successo, sulla “mappa culinaria” della Piccola Atene e dei suoi dintorni, calano l'oblio. O meglio ancora i titoli di coda. Quanto meno per l'edizione 2014, quella che doveva essere stampata e distribuita, in circa diecimila copie già prima dell’estate. E invece il progetto è rimasto soltanto sulla carta e il motivo, come da facili previsioni, è meramente economico.
In poche parole la cassa del palazzo muinicipale piange miseria non da oggi e viste le rigide prescrizioni imposte dalla Corte dei Conti - come spiega il vicesindaco Luca Mori - «è stato deciso di tagliare tutte le spese considerate superflue anche se riteniamo la guida dei ristoranti di Pietrasanta un prontuario molto utile per il turista ed i cittadini ed anche un veicolo promozionale di sicuro impatto per la città visto anche il significativo successo che ha accompagnato ogni edizione. Purtroppo, come detto, abbiamo dovuto fare delle scelte precise e cancellare quello che non è stato ritenuto come prioritario. Amministrare significa anche dovere rinunciare e prendere decisioni che possono anche non piacere» ammette Mori.
Che rilancia: «L'auspicio è di potere riproporre la guida nel 2015: abbiamo già il materiale che è stato inviato dai singoli ristoranti nei mesi scorsi e ci muoveremo con l'obiettivo di coprire tutte le spese legate alla stampa e alla distribuzione. Quest'anno - conclude il vicesindaco - non è stato possibile nonostante i contributi dei singoli ristoranti e ancora degli sponsors. Dispiace, ma di questi tempi, come detto, siamo obbligati a fare delle scelte».
Perplessi, però, al riguardo, si mostrano alcuni esercenti. «Ci hanno richiesto, mettendoci fretta nella scorsa primavera, la documentazione necessaria per la guida e poi, a distanza di mesi, veniamo a sapere che la stessa guida non uscirà. Un modo - commentano i gestori di pubblici esercizi - di procedere che si commenta da solo. L'intera questione poteva essere gestita in modo migliore e soprattutto condividendo i vari passaggi con i diretti interessati».(l.b.)
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