Il Tirreno

Versilia

In Tribunale spazi ristretti e locali devastati

di Donatella Francesconi
In Tribunale spazi ristretti e locali devastati

Ieri mattina il sopralluogo della senatrice Granaiola (Pd): voglio vedere le autorizzazioni della Sovrintendenza

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VIAREGGIO. Gli scatoloni impilati portano la scritta “trasloco” ed i fascicoli stanno ammucchiati nei cestelli simili a quelli che vengono utilizzati negli hotel per la biancheria. Mentre nei corridoi è tutto un “tramezzo” per delimitare gli spazi del Tribunale, in via Galli Tassi, che fa posto alla sezione distaccata in arrivo da Viareggio. «Quello che ho potuto osservare con sgomento è lo scempio architettonico che è stato effettuato nello splendido palazzo (per il recupero del quale erano state spese somme ingenti)»: così scrive la senatrice Manuela Granaiola (Pd) che ieri mattina ha compiuto un sopralluogo in Tribunale, insieme a Riccardo Carloni (presidente Camera Penale) e Alessandro Garibotti. «Cito ad esempio - continua Granaiola - la divisione con una parete di cartongesso della bellissima biblioteca o la creazione di miniuffici all'interno dei corridoi del palazzo, sempre mediante utilizzo di cartongesso, cose che hanno falciato le arcate dei soffitti e i disegni delle pavimentazioni. Il tutto, secondo quanto affermato dal presidente del Tribunale Francesco Mormino, avallato dal responsabile della sicurezza del Tribunale e dalla Sovrintendenza alle belle arti . Cose per le quali ho chiesto al presidente e al sindaco di Lucca, Tambellini, di farmi avere tutta la documentazione. Perchè mi sembra impossibile che si siano potuti fare certi interventi che oltre a deturpare l'interno di un edificio storico hanno dato luogo ad uffici a dir poco al limite della vivibilità».

Una delle foto in questa pagina mostra chiaramente nuove stanze ricavate a ridosso del pianerottolo sul quale si affacciano gli ascensori.

In questa fase di trasloco chi ha cause che provengono dalla sezione distaccata di Viareggio (avvocati ma anche, e soprattutto, i loro clienti) si trova in seria difficoltà. Con i fascicoli non disponibili non si sa ancora per quanto tempo.

Ma non solo: il Tribunale di Lucca ha necessità di spazi per collocare l’archivio cosiddetto “freddo”. E tornerà a chiedere “asilo” a Viareggio. Dove, però, l’edificio di proprietà del Comune dovrebbe diventare la nuova sede della polizia municipale.

In questi giorni più di una sezione distaccata di Tribunale si è salvata, per cinque o due anni, ma comunque rimarrà aperta. Da Eboli a Chiavari, Sanremo, Bassano Del Grappa: ma Viareggio no. «Resta indiscutibile - sottolinea con forza la senatrice Granaiola - il criterio principe per il quale si poteva ottenere la proroga per Viareggio: bastava che chi era deputato a chiederla, ossia il presidente Mormino,lo facesse! Comunque continuerò la mia battaglia e mi auguro che i miei colleghi parlamentari facciano lo stesso, a cominciare da un'ulteriore interrogazione urgente al ministro per la verifica dei criteri e dall'esame approfondito della documentazione del responsabile per la sicurezza e del permesso della Sovrintendenza ».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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