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Versilia

Chiusura anticipata dell’estate anche a Forte

Chiusura anticipata dell’estate anche a Forte

E le agenzie immobiliari della località turistica vip se la prendono con i proprietari degli stabilimenti: «Atteggiamento che non ci qualifica»

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FORTE DEI MARMI

«Come ci restereste se il cameriere dopo avervi servito un lauto pranzo, ad un certo punto, incurante del fatto se avete o meno terminato le libagioni vi togliesse tovaglia e stoviglie solo perché deve chiudere il proprio turno, lasciandovi tra l’interdetto e lo stupito? Orbene questo trattamento è più o meno quello che accade da anni, al Forte e in Versilia in generale, soprattutto in spiaggia».

La denuncia è di un gruppo di agenti immobiliari del Forte, che si fanno portavoce di tanti clienti: «Così come non si sparecchia la tavola senza che i commensali abbiano tutti finito – spiegano – sarebbe intelligente e di alto valore promozionale e d’immagine che non si sbaraccasse tutto, senza che l’ultimo cliente se ne sia prima andato. Già siamo danneggiati dall’apertura anticipata delle scuole – continuano gli agenti immobiliari – ma lo siamo anche da tanti atteggiamenti che non ci qualificano».

Gli agenti immobiliari non hanno dubbi. «Noi crediamo che bisognerebbe fare uno sforzo e attendere almeno la metà del mese di settembre per lavare e rimettere tende e ombrelloni - affermano alcuni di loro - invece puntuale anche quest’anno, già al 1° settembre in tanti Bagni si iniziava a riporre l’attrezzatura per l’inverno e quei pochi clienti settembrini, sempre più spaesati, vedono ormai sparire file di ombrelloni e tende in tempore reale, ogni giorno di più».

La categoria ammette che ci possano essere problemi di personale. «Comprendiamo che il personale sia stanco, ma solo qui si lavora una stagione, altrove lo fanno per tutto l’anno - continuano - Forte dei Marmi deve sforzarsi, con un piccolo sacrifico collettivo di cambiare mentalità, e restare bella e accogliente fino a che veramente il flusso turistico estivo sia terminato. E non si pensi che sia solo un fenomeno da spiaggia, infatti non sono da meno diversi negozi, che passato Sant’Ermete spengono le luci serali e chi si è visto si è visto! Invece – concludono gli agenti immobiliari – bisognerebbe proprio in questi frangenti far vedere chi siamo: proporre piccole cose in centro, tenere aperto e dare motivo che i clienti vengano anche in queste serate tardo estive. Inutile parlare di allungamenti stagionali quando la mentalità è e resta quella che vede un muro invalicabile al 31 agosto (se non il 28 Sant’Ermete)!». (r.f.)

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