Sicurezza
Bici ai tedeschi, il Comune «Non le ridiamo a tutti»
De Giorgi: la famiglia che si è lamentata non fa parte del gruppo di turisti a cui avevamo promesso di risarcirli dai furti. «Un impegno che manterremo»
VIAREGGIO. Bici rubate ai tedeschi, nuovo atto. Dopo la protesta della famigliola germanica che sostiene di non aver ricevuto la nuova mountain bike come promesso dall’amministrazione, arriva la replica del Comune. Che punta a fare chiarezza su quello che sembra essere diventato un caso di Stato.
A raccontare cosa è avvenuto, almeno dal punto di vista dell’amministrazione, è Alessio De Giorgi dello staff del sindaco Leonardo Betti: «La famiglia che si è lamentata e di cui Il Tirreno ha scritto - spiega De Giorgi - non fa parte del gruppo originario che era stato vittima dei furti. A loro, e solo a loro, l’amministrazione comunale e la Regione hanno promesso un risarcimento dai furti subiti. Si tratta di una “squadra” di tredici biciclette: stiamo rintracciando i proprietari, li abbiamo contattati sia a casa che sul posto di lavoro».
In questo gruppo, come detto, non rientra la famiglia che ha protestato. Che ha parlato proprio con De Giorgi per capire se sarebbe stato ricomprato loro il mezzo. «In un buon inglese, ritengo di aver chiarito che questa richiesta doveva essere avallata dalla Regione e così non è stato - spiega De Giorgi - nessuna promessa, quindi, e perciò non dovevano rimanere delusi quando hanno saputo che non li avremmo risarciti. Inoltre, quando successivamente sono tornati e hanno parlato con l’impiegata, non è stato detto che la bici non veniva ricomprata per via delle proteste dei viareggini. L’impiegata non parla inglese e non avrebbe comunque potuto spiegare un concetto così particolare. Incomprensione? No, ritengo siano stati i tedeschi a non capire».
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