Il dolore
Cerimonia per ricordare l’affondamento della Roma
VIAREGGIO. Lunedì alle 18,30 al Club Nautico Versilia sarà ricordato un evento tragico legato alle vicende belliche della seconda guerra mondiale, molto sentito in tutto il Paese, anche e soprattutto...
VIAREGGIO. Lunedì alle 18,30 al Club Nautico Versilia sarà ricordato un evento tragico legato alle vicende belliche della seconda guerra mondiale, molto sentito in tutto il Paese, anche e soprattutto a Viareggio.
Ricorre infatti, 9 settembre, il settantesimo anniversario dell'affondamento della Regia Nave Roma, bombardata nelle acque della Sardegna, all'indomani dell'armistizio e inabissatasi con la maggior parte dei suoi marinai, nonché il comandante e nostro concittadino Capitano di vascello, medaglia d’argento al valore militare, Adone del Cima.
Alla cerimonia prenderanno parte le autorità civili e militari, fra cui il Duca Vittorio Catalano Gonzaga, presidente dell'associazione Nave Roma e figlio di uno dei superstiti, salvati dall'Ammiraglio Florindo Cerri (presente alla serata) al comando dell'incrociatore Attilio Regolo.
Quel giorno c'erano duecento navi della Regia Marina in navigazione, salpate da Genova e da La Spezia, erano dirette verso il porto della Maddalena; la corazzata Roma era in testa, seguita dai caccia e dagli incrociatori. La Regia Nave Roma, nave da battaglia costruita nel 1942, era il fiore all'occhiello della Regia Marina, e il suo equipaggio era formato da ufficiali di ottima famiglia: fu affondata dalla prima bomba intelligente della storia, dall'aviazione tedesca, telecomandata dall’aereo.
L'Ammiraglio di squadra Mario Maguolo farà una presentazione di circa mezz'ora, seguita da un minuto di raccoglimento durante il quale il trombettiere suonerà il "silenzio". Nell’occasione verranno anche proiettate le fotografie d'epoca del tragico accadimento.
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