Sicurezza
La Movida vuole incontrare il Governo
VIAREGGIO. Mentre i locali sono alle prese con gli strascichi di sigilli ed esposti che hanno contrassegnato l’estate, Confesercenti riunisce la politica locale e nazionale per capire se mi sia la...
VIAREGGIO. Mentre i locali sono alle prese con gli strascichi di sigilli ed esposti che hanno contrassegnato l’estate, Confesercenti riunisce la politica locale e nazionale per capire se mi sia la possibilità di dare nuove regole alla movida.
«L'obiettivo non e' trasfomare tutti i locali in discoteche - afferma il coordinatore turismo di Confesercenti Toscana Nord Alessandro Cerrai - ma di prendere consapevolezza che il sistema dell'intrattenimento sta cambiando ed è cambiato prima nel resto d'Europa e oggi anche da noi. Si tratta invece di consentire ai pubblici esercizi, che intendono rimanere tali, mantenendo la prevalenza dell'attività di somministrazione, di effettuare piccoli inrattenimenti, musica dal vivo on con dj come attività accessorie, e in questo contesto dare una definizione certa al ballo spontaneo affinchè lo stesso sia consentito». «Ci siamo mossi a seguito delle sollecitazioni di Fiepet Confesercenti - ha detto l'onorevole Caterina Bini - su due fronti: un emendamento al decreto “Fare” dichiarato inammissibile per materia dagli uffici e una interrogazione che fornisse chiarimenti sul tema anche alla luce delle recenti semplificazioni normative. Tutto questo ancora non basta. Alla prima occasione presenteremo un emendamento che faccia chiarezza su questi temi. Ma intendo far sì che si metta in piedi con il sottosegretario responsabile un incontro alla presenza delle categorie per arrivare a una circolare più chiara e che definisca, a tutela di tutti, i contorni di ciò che si può fare e non fare».
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