Toscana
«L’impegno per un rinnovamento radicale»
«Condivido gli argomenti con i quali sia Franceschini che Fassino hanno sintetizzato il loro sostegno a Matteo Renzi: molte ed argomentate ragioni, alcune di riflessione sulla storia recente del Pd...
«Condivido gli argomenti con i quali sia Franceschini che Fassino hanno sintetizzato il loro sostegno a Matteo Renzi: molte ed argomentate ragioni, alcune di riflessione sulla storia recente del Pd - sugli errori e le difficoltà - altre con contenuti programmatici. Errori e difficoltà su cui riflettere ma anche grandi potenzialità ancora tutte da mettere in campo». È l’intervento della senatrice del Pd, Manuela Granaiola. «Si tratta di un sostegno - scrive Granaiola - che ha un'unica condizione: riunire il Pd intorno ad un grande, concreto disegno rinnovatore di questo paese. Un'Italia che per ritardi, vincoli storici, deviazioni e complicità vede soffocate le proprie molte energie positive e che per ciò fa fatica a creare le condizioni per uscire dalla crisi, rinnovare la propria competitività, sostenere oggi le grandi scelte di civiltà che pure hanno caratterizzato la nostra storia recente e che sono a fondamento del nostro patto costituzionale». È l’ora - continua Granaiola - «della creazione di un grande polo interno, condiviso e radicalmente riformista. Un polo che possa caratterizzare univocamente il Pd ed il suo disegno rinnovatore. Un polo che sappia parlare agli uomini ed alle donne di tutte le età e di tanti diversi ceti sociali oggi scomposti e contrapposti come mai dagli effetti deflagranti della crisi. Non mi ammalerò di renzianesimo, così come giustamente lui stesso ha invitato a non fare, mi rifiuterò di sostenere o scegliere per appartenenza correntizia; ma mi impegno a collaborare per un progetto urgente di rinnovamento radicale del mio partito e dell'Italia. Un rinnovamento che attende ormai da troppo tempo e che deve essere culturale e civile prima ancora che politico».
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