Sicurezza
Troppi ombrelloni già smontati Carrai: è un errore
L’assessore al turismo bacchetta alcuni balneari frettolosi «Così non si dà una bella immagine di Lido e della Versilia»
LIDO. Arrivano le telecamere della Rai per alcune riprese per un’importante trasmissione. Ma dal pontile di Lido si vedono troppi ombrelloni chiusi e stabilimenti già in parte smantellati. E così l’assessore al Turismo Carlo Alberto Carrai, intervenendo nel dibattito sulle chiusure affrettate in tutta la Versilia, bacchetta alcuni dei colleghi balneari. «Non vedo quale sia il vantaggio - attacca Carrai dando ragione a chi ha fatto partire la protesta- di iniziare a togliere gli ombrelloni il primo giorno di settembre. L’immagine che diamo ai turisti non è bella».
Carrai, mettendo da parte la diplomazia un po’ ipocrita che contraddistingue molti esponenti politici, non perde l’occasione per esprimere la sua opinione. «Capisco che i clienti di settembre non sono moltissimi - spiega invitando a un cambiamento di rotta - ma dobbiamo iniziare a ragionare con mentalità imprenditoriale. Ogni turista è un possibile investimento per il futuro. E certo per loro non è bello stare al mare mentre attorno qualcuno lavora con l’idropulitrice smontando ombrelloni e sdraio. Far trovare le spiagge vuote è come invitare un ospite a casa e dirgli di portarsi sedia e tavolo da casa». Carrai chiede così di attendere almeno la metà di settembre prima di considerare chiusa la stagione. «Capisco che per evitare i pericoli delle mareggiate - spiega - si smontino le file vicine al mare. Ma a volte si esagera. C’è il sole, gli alberghi non sono certo vuoti e gli stranieri stanno tornando a Lido, anche grazie alla decisione di non introdurre la tassa di soggiorno. Evitare di accogliere i turisti in un cantiere è un gesto di educazione, di ospitalità».
L’assessore al Turismo invita le categorie a lavorare di comune accordo per garantire i servizi essenziali e l’immagine almeno da metà maggio a metà settembre. «Da parte nostra come amministrazione - continua - stiamo cercando di creare eventi anche a settembre: basti pensare a Camaiore Medievale e al Palio Francigeno».
Poi chiude con una stoccata. «Ci sono imprenditori - afferma - che criticano ogni cosa. Ma molti di loro dovrebbero chiedersi se stanno dando il buon esempio. Non si può pretendere che siano sempre gli altri a investire in promozione».
Polemiche a parte, sabato Lido, Camaiore e la Versilia saranno protagoniste subito dopo il Tg1 delle 13 a Easy Rider, la trasmissione di motori. Riprese sono state fatte dal pontile di Lido, a Viareggio, a Massaciuccoli e in centro a Camaiore. Fabrizio Diolaiuti è stato protagonista di un siparietto con la conduttrice Veronica Gatto di fronte alla norcineria Bonuccelli in via di Mezzo. Lo showman versiliese ha spiegato la differenza tra lardo di Colonnata e lardo di Camaiore.
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