Sicurezza
La cancellazione dell’Imu mette a rischio il bilancio
PIETRASANTA. Quanto costa, al Comun l’abolizione, sancita dal Governo, dell’Imu? «1 milione e 100 mila euro di mancato gettito. Se lo stesso Governo non rispetta gli impegni presi e la relativa...
PIETRASANTA. Quanto costa, al Comun l’abolizione, sancita dal Governo, dell’Imu? «1 milione e 100 mila euro di mancato gettito. Se lo stesso Governo non rispetta gli impegni presi e la relativa copertura economica, deve rassegnare le dimissioni».
Presa di posizione del sindaco Domenico Lombardi che aggiunge. «Questa scelta elettoralistica ci ha messo in una situazione di grande incertezza. Non si sa ancora quando arriverà la prima rata compensativa dell’Imu, che sarà comunque calcolata sulle aliquote 2012. Pietrasanta, come tanti comuni d'Italia, è stata costretta ad alzare l’Imu nel 2013 sulla prima casa, visti i precedenti tagli di trasferimenti da parte del Governo, e quell’aumento ci deve essere corrisposto, altrimenti non siamo in grado di far fronte al bilancio di quest’anno».
Lo scarto sarebbe, come detto, superiore a 1 milione di euro, ma a questa cifra «vanno sommate anche le nuove esenzioni previste dal decreto, sulle case delle cooperative a proprietà indivisa e sull’invenduto. Rimane poi incerta la copertura economica della seconda tranche Imu, sulla quale c’è solo la promessa del governo» si legge in una nota di palazzo. « Convocherò, la prossima settimana, associazioni e sindacati per informarli sulle conseguenze del decreto - rilancia Lombardi - Il primo effetto legato all'introduzione della cosiddetta "service tax" nel 2014, sarà lo slittamento quasi certo a giugno del bilancio preventivo, con la conseguenza per il Comune di andare (ancora una volta) in esercizio provvisorio. Il Governo si è impegnato a non fare ulteriori tagli ai Comuni nel 2014 e a definire insieme alle realtà locali la "service tax". Serve un confronto serio: se l'impianto della nuova imposta deve essere davvero federale, chiederemo che la decisione sulle aliquote sia lasciata ai Comuni».
E sulla Tares «il Ministero dell'economia -spiega l'assessore Daniela Ferrieri - ha già comunicato che nel 2014 sarà modificata, con gli stessi criteri di quella attuale, ma garantendo maggiori spazi di manovra ai comuni». (l.b.)
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